Serie D: Fossano, che meraviglia! Super-Mitta e Romani stendono il Verbania

0
353
L'esultanza di bomber Mitta (Foto Galvagno)

Ma che bel Fossano. Una frase breve, concisa, ma che ben rappresenta il Fossano visto questo pomeriggio al “Pochissimo” dove i biancoblu stendono con un secco poker il Verbania, prendendo tre punti importanti contro una diretta concorrente per l’obiettivo primario, la salvezza, e dando nuove positive conferme in questo avvio di stagione che ha, finora, regalato 7 punti in 4 partite.

Grande protagonista bomber Lorenzo Mitta che “porta a casa il pallone” con una tripletta d’autore, consolidando così la sua presenza in area di rigore. Il Verbania incassa altre quattro reti dopo le cinque subite con il Prato e dovrà senza dubbio cambiare rotta per non trovarsi invischiato nei bassifondi della classifica.

Gara messa sui binari fossanesi sin dalle battute iniziali: al 5′, cross di Romani da sinistra e testa vincente di Mitta che apre così la sua giornata d’oro. Il Verbania, colpito, di fatto mostra le cose migliori fra l’8′ ed il 10′, rendendosi per due volte pericoloso: prima con una conclusione di Gambino da fuori, con palla alta di poco e poi, soprattutto, con Austoni che, lanciato in profondità, sorprende la difesa di casa calciando all’ingresso dell’area, trovando la risposta pronta di Merlano.

Al 16′, ecco il raddoppio, che gela definitivamente gli ospiti, anche per la dinamica del gol: su un cross deviato in contrasto, la palla si impenna, Russo in uscita alta viene tradito dal rimbalzo e scavalcato dalla palla. Mitta, sotto porta, deve solo insaccare, 2-0.

Fossano letale, Verbania che comunque ci proverà ancora prima dell’intervallo: al 43′, dopo una bella azione manovrata, Colombo va di tiro a giro, non trovando il bersaglio per questione di centimetri.

Nella ripresa, però, non ci sarà più partita: dopo un gol annullato a D’Ippolito (per un fuorigioco sulla traiettoria della sua conclusione), Mitta cala il tris, ancora di testa, sul traversone dello stesso numero 13, non lasciando scampo a Russo.

L’ex attaccante della Fezzanese (prossima avversaria del Fossano, tra l’altro) si congeda fra gli applausi del proprio pubblico, lasciando spazio a Sangare, che sarà nel vivo dell’attacco biancoblu per l’ultima mezz’ora: proprio sul corner dell’ex Pro Dronero, sponda di Giraudo e tiro di prima intenzione di Scotto che manda fuori.

Al minuto 72′ l’attaccante classe 1998 non riesce a chiudere un contropiede avviato da una magia, di tacco, di un ispirato Romani; passano 4′ ed il “10” di mister Viassi esplode il tiro a giro, Russo respinge: sulla ribattuta D’Ippolito manda alto.

E’ un Fossano che gioca in scioltezza: al 79′ altro assist di Romani che smarca Sangare, il cui tiro viene bloccato ancora dal portiere. Il poker si materializza a ridosso del 90′: Romani si mette in proprio, approfitta del metro di spazio concesso dai difensori in area, la aggiusta sul sinistro e la piazza sotto l’incrocio dei pali. 4-0, vittoria, applausi ed una dedica particolare, sentita, al Presidente Botta, scomparso recentemente.

FOSSANO-VERBANIA 4-0

RETI: 5′, 16′ e 63′ Mitta (F), 88′ Romani (F)

FOSSANO: 1 Merlano, 4 Boloca, 5 Scotto, 8 Cristini (70′ D’Orazio) 9 Galvagno G., 10 Romani, 13 D’Ippolito (82′ Zeni) 17 Giraudo F., 20 Coviello (88′ Massucco), 21 Bergesio (80′ Brondino), 23 Mitta (65′ Sangare). A disp. Bosia, Campana, Bertoglio, Maddeo. All. Viassi.

VERBANIA: Russo, Ramponi, Panzani, Bellini, Pezzati (51′ Lonardi), Musso, Colombo, Corio (66′ Piraccini), Austoni, Margaroli (52′ Ibe), Gambino. A disp. Savoini, Fortis, Artiglia, Manti, Minniti, Perucchini. All. Galeazzi.

ARBITRO: Nicolo’ Rodigari di Bergamo (Michele Cirio di Savona e Alessandro Cassano di Saronno)

AMMONITI: Merlano e Giraudo F. (F), Corio (V).