Cervere, Fiera Zootecnica di Santa Croce: primo premio alla Fasenda di Centallo

Marchisio: “Una kermesse antica, ma sempre di nuova generazione, in grado di avvicinare giovani e famiglie alla filiera della carne bovina di altissima qualità e di promuovere l’educazione e la sicurezza alimentare e il passaggio generazionale alla guida degli allevamenti”

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Confermati in parecchie decine gli sponsor istituzionali, finanziari e aziendali che hanno concorso al successo organizzativo. Il grazie del Comune alla Cassa di Risparmio di Fossano e alla BCC di Cherasco, agli Amici della Pro Loco, al Gruppo Manos Arriba, all’Anaborapi, alle scolaresche coinvolte nei progetti educativi e artistici e ai sempre numerosi e preziosi volontari di ogni età

Una Fiera con il botto. Anzi, con i botti. Non parliamo soltanto dei fuochi pirotecnici che, come da tradizione nella sera di ogni terzo lunedì di settembre, concludono con un “arrivederci” all’anno successivo la bicentenaria kermesse patronale di Santa Croce; il botto è quello ancora una volta messo a segno dalla qualità allevatoriale e zootecnica in bella esposizione a Cervere nella centrale piazza San Sebastiano dove lunedì si sono svolte le premiazioni dei migliori capi della razza bovina Piemontese provenienti da tutta la provincia Granda.

Una manifestazione premiata da una stupenda giornata di sole che ha fatto da cornice alla cerimonia introdotta dal Sindaco Corrado Marchisio, coadiuvato dal Vice Davide Rinero, dall’assessore Laura Zavatteri, dalla consigliere comunale Nadia Allocco e dai numerosi rappresentanti istituzionali ed economici presenti, e allietato dai bellissimi lavori artistici dedicati al mondo allevatoriale e opera dei bambini e dai ragazzi coinvolti nel grande progetto educativo portato avanti da Comune, Scuole e Anaborapi di Carrù.

Il primo premio, accompagnato dalla splendida tela pittorica, di impatto reale e tridimensionale come fosse una fotografia dal vivo, realizzata anche per questa edizione dalla giovane veterana braidese della tavolozza Matilde Negro, è stato assegnato alla blasonata impresa agricola La Fasenda di Davide Silvestro da Centallo, punta di diamante di un “parterre de roi” di allevamenti presenti che – come è stato ricordato dal Sindaco Marchisio – confermano la vitalità e l’efficacia di una “kermesse antica, gloriosa ma sempre di nuova generazione, in grado di coniugare la tradizione allevatoriale con nuovi metodi di miglioramento costante del benessere sanitario e nutrizionale dell’animale, di rispetto dell’ambiente e di tutela della centralità del consumatore finale. Attraverso la Fiera di Santa Croce, viene promosso il diretto collegamento con le famiglie e con i ragazzi, messi nella condizione di conoscere l’ambiente in cui il capo viene allevato e le modalità con cui gli allevatori garantiscono la sicurezza di ogni passaggio della filiera. Si tratta di una grande opportunità per la valorizzazione di uno stile di consumi a chilometro zero, alla quale come Comune siamo lieti e onorati di aderire, consapevoli che ciò possa rappresentare anche una concreta possibilità di lavoro per molti giovani e un modo per proseguire, per i prossimi 200 anni ancora, una storia zootecnica di successi fondati sulla completa dedizione e passione lavorativa unita alla ricerca di modalità in grado di vincere le sfide dei tempi e dei mutamenti socio-economici”.

Il Sindaco e l’Amministrazione comunale hanno ringraziato le decine di sponsor che hanno confermato attaccamento e appoggio alla kermesse fieristica, la Cassa di Risparmio di Fossano, la BCC di Cherasco, gli Amici della Pro Loco di Cervere, il Gruppo caraibico Manos Arriba, l’Anaborapi di Carrù e la Casa Museo della Razza Bovina Piemontese, la direzione didattica e i ragazzi delle Scuole cerveresi che si sono resi protagonisti di un “contest” vinto dal piccolo Giosué. Saluti istituzionali sono stati portati dai Senatori Mino Taricco e Marco Perosino, dal Consigliere alla Regione Piemonte Paolo De Marchi e dal Vicesindaco della vicina Città di Fossano Giacomo Pellegrino.

c.s.