Boves: inaugurata la nuova pista da ballo della Pro Loco

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La Pro Loco bovesana ha invitato all’inaugurazione della sua nuova pista da ballo (come ben non si è potuto fare a Sant’Eligio, per le minacce di maltempo), acquistata grazie ai contributi della Fondazione Cassa Risparmio di Cuneo e della Cassa Rurale ed Artigiana di Boves, Banca di Credito Cooperativo. Il momento è stato fissato nel tardo pomeriggio di giovedì 8 agosto, in frazione San Mauro, all’inizio della festa locale, dedicata a San Donato, con momento conviviale, buona presenza di autorità e pubblico.

Il presidente Fabio Secondo Dutto: «La pista va a sostituire la vecchia struttura utilizzata negli anni scorsi, nell’ultimo decennio, ormai rovinata. Sarà a disposizione di tutte le realtà bovesane che ne richiederanno l’utilizzo. Dopo la frazione San Mauro è stata spostata a Castellar, per la patronale dell’Assunta. Sarà a Boves per “San Bartolomeo”…». Ringrazia gli sponsor e tutti i collaboratori (inclusa l’Amministrazione comunale, che li ha «supportati e sopportati»), vedendo questa realizzazione come un segno tangibile della sua gestione della Pro Loco, che conferma giunta al termine, dopo tre anni, confermando la decisione di non ricandidarsi ad inizio anno prossimo, come, pare, una buona parte del gruppo dirigente che ha portato avanti l’Associazione in questi anni, affiancandolo (ad esempio il rosbellese Bruno Gastinelli, «Mumo»).

Soddisfazione è stata espressa dalla Amministrazione comunale, per bocca di Raffaella Giordano, consigliera delegata a manifestazioni, cultura e turismo, cui il sindaco Maurizio Paoletti ha ceduto la parola.

Michelangelo Pellegrino ha ricordato la politica della attuale Amministrazione della «Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo», che rappresentava, di «contributi a pioggia», tanti, magari non grossissimi, ma senza escludere le molte, attive, realtà della Provincia (ha accennato a receenti 3.000.000 di euro su oltre ottocento, 835, progetti).

Michele Baudino, del Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale ed Artigiana di Boves, Banca di Credito Cooperativo, ha ricordato il profondo legame con il territorio locale del suo Istituto, sottolineando l’importanza delle feste locali sia come promozione del territorio che come fattore di aggregazione di gruppi e Comunità.
Nella benedizione finale il parroco di Boves, don Bruno Mondino, ha esortato, tra le preghiere, alla pace «con gli altri e con se stessi».

ATos