Problema cinghiali; Gianna Gancia: “L’emergenza cinghiali oramai è europea. Urge un programma comune e cogente di contenimento della fauna selvatica”

0
367

Anche Gianna Gancia, Parlamentare Europea del Gruppo Lega e rappresentante del Piemonte e della Granda all’Assemblea di Strasburgo, è intervenuta in merito al problema del problema dei cinghiali, in seguito all’incidente avvenuto ieri ad Alba che è costato la vita a Lorenzo Margaria, 59 anni di Guarene, dipendente Miroglio Fashion.“La tragedia automobilistica mortale avvenuta questo lunedì sulla tangenziale di Alba, e causata dall’attraversamento della carreggiata da parte di un cinghiale, non è dissimile da quella avvenuta a inizio anno sull’autostrada del Sole nella zona del Lodigiano in Lombardia. Oltre alla doverosa solidarietà nei confronti della vittime e dei loro familiari diventa fondamentale una strategia integrata che permetta di intervenire sul fenomeno in via preventiva e non a dramma umano avvenuto.

Proprio in seguito al disastro avvenuto sulla A1, dove accanto alla perdita di una vita umana il bilancio fu di 10 feriti tra cui 5 bambini, l’Unione Europea, sensibilizzata anche dalle nostre organizzazioni di categoria agricole e dal ministro dell’agricoltura Gian Marco Centinaio, ha iniziato a prendere in considerazione l’opportunità di un piano generale per il contenimento della fauna selvatica ungulata, la quale accanto ai pericoli alla sicurezza stradale porta con sé anche il rischio di diffusione della peste suina presente in vari Paesi dell’Unione e causa di devastazione di allevamenti oltre che di raccolti. Nessuno ritiene che la caccia sia il solo rimedio possibile, ma la collaborazione del mondo venatorio, all’interno di direttive UE chiare, è un tassello fondamentale al pari di maggiori interventi per ammodernare e mettere al riparo la nostra rete stradale, già carente di risorse e obsoleta da molti punti di vista, dal rischio di attraversamenti di ungulati. La difesa della vita, del lavoro agricolo e zootecnico delle persone e delle famiglie, impone soluzioni di controllo e di tempestiva prevenzione libere da quegli ambientalismi estremizzati che sono in realtà i primi ostacoli alla vera difesa dell’ambiente, della natura e della salute”.