Al 13° Rally di Alba Federico Bottoni vince il titolo del Trofeo Clio R3 Top

In Piemonte l’alfiere della Scuderia Palladio insieme alla navigatrice Daiana Ramacciotti viene incoronato campione del trofeo con una gara di anticipo. Nel Corri con Clio N3 OPEN “Cave” sale sul gradino più alto del podio

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Il 13° Rally di Alba, quinto appuntamento dei sei previsti dal calendario del Campionato Italiano WRC, ha ospitato i trofei Renault Clio R3 TOP e Corri con Clio N3 OPEN.

Il primo monomarca ha conosciuto il nome del campione 2019: Federico Bottoni. Il portacolori della Scuderia Palladio è stato autore di una gara perfetta, in cui con la navigatrice Daiana Ramacciotti è riuscito ad ottenere il primo posto per la seconda volta consecutiva. Le condizioni meteo avverse nella prima parte della giornata, con molto fango presente sulle strade immerse tra i sinuosi nastri d’asfalto delle Langhe, non hanno scoraggiato Luca Fiorenti e Simone Magi (Leonessa Corse) autori di una magistrale performance che gli ha garantito il piazzamento d’onore sul palco di arrivo di Alba. Non da meno è stato il duo della HP Sport formato da Oscar Sorci e Matteo Mosele, terzi al termine delle ostilità.

Rammarico per Giuliano Giovani e Stefano Zanni (Movisport), fermi durante la terza prova speciale “Igliano” a seguito di un’uscita di strada. L’equipaggio, riuscito a rientrare in carreggiata fuori dal tempo consentito, ha riportato un guasto tecnico alla vettura che non gli ha permesso di continuare la competizione, nonostante l’ottima performance del sabato in cui sono svettati tra i trofeisti Renault. Destino avverso anche per Giuseppe Carlo Camere e Stefano Demartini, anche loro costretti a sventolare la “bandiera bianca” nelle battute iniziali della seconda giornata del rally, a seguito di un problema al cambio riscontrato sulla loro Clio R3C. Da segnalare la mancata partecipazione all’evento da parte di Federico Gasperetti (Pistoia Corse), che avrebbe avuto la possibilità di sedere al tavolo dei protagonisti.

Nel Corri con Clio N3 OPEN “Cave” chiude le ostilità sul gradino più alto del podio davanti ad Alain Cittadino e Sergio Patetta, rispettivamente secondo e terzo.

cs