Collisioni, un altro anno da ricordare: l’edizione 2019 si chiude con oltre 100 mila visitatori

Il direttore artistico Filippo Taricco: "Un successo per tutto il territorio"

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Thom Yorke ha deciso di aprire il suo tour italiano da Barolo e con il suo concerto, ieri sera, lo storico frontman dei Radiohead ha sancito il gran finale di Collisioni 2019, a corollario di una XI edizione costellata dai grandi concerti di Eddie Vedder, Liam Gallagher, Max Gazzè e Carl Brave con Daniele Silvestri e Rkomi, Salmo e Maneskin, 30 Seconds to Mars, Macklemore e Calcutta; oltre ai live di Al Bano e Mahmood nel weekend di incontri in paese.

Anche quest’anno, infatti, la due-giorni di incontri nelle piazze di Barolo per Collisioni si è confermata un successo e una vetrina per tutto il Piemonte. Il pubblico, arrivato in paese da ogni angolo di Italia e d’Europa, ha potuto assistere a oltre 50 eventi e una ventina di live sui 5 palchi allestiti in altrettante piazze: una commistione di generi (letteratura, musica, enogastronomia, giornalismo, televisione, cinema) e di visitatori (con eventi pensati per ogni fascia di età, dagli spettacoli di Collisioni Kids per i bambini, alle degustazioni del palco Wine&Food). Del resto Collisioni è sempre stato questo: una compilation di generi artistici differenti, un mix tape (non a caso titolo di questa edizione) culturale, fasce di pubblico diverse che si ritrovano insieme in un piccolo – bellissimo – paese di collina, patrimonio Unesco.

Il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, commenta: “Una manifestazione che ho visto nascere e che è cresciuta tanto in questi anni. Un modo per radunare tanti giovani e tante persone attorno alla musica, ai valori della conoscenza e del confronto. La parola Collisioni vuol dire proprio questo: far “collidere” sensibilità diverse. Un grande momento di promozione non solo per Barolo e le Langhe, ma per tutto il Piemonte.”

Aggiunge Vittoria Poggio, Assessore Regionale alla Cultura, al Turismo ed al Commercio: “Collisioni, il Festival dal format innovativo che si consolida di anno in anno, è un esempio di cosa e quanto possa generare il creare delle contaminazioni virtuose tra eccellenze musicali, letterarie, paesaggistiche ed enogastronomiche, contribuendo a diffondere un forte valore identitario di un territorio che è epicentro delle terre Unesco. I risultati straordinari in termini di pubblico che, edizione dopo edizione, il Festival di Barolo colleziona sono la dimostrazione della forza attrattiva dell’iniziativa stessa e del territorio tutto. Questa la strada vincente che Collisioni sta percorrendo con sempre più decisione: quella della ricerca assoluta della qualità e di una promozione sempre più integrata, capace di parlare un linguaggio trasversale che raggiunge fasce di pubblico differenti per età, luoghi di provenienza ed interessi. Questo uno dei grandi valori di Collisioni.”

Con il live di Yorke, quindi, Collisioni si appresta a superare le 100.000 presenze complessive a Barolo, con visitatori provenienti da tutte le regioni italiane, ma anche con una forte presenza internazionale: dalla Polonia agli Stati Uniti, dall’Inghilterra alla Germania, tant’è che le navette hanno dovuto prevedere un servizio anche in lingua inglese per orientare il numeroso pubblico.

“Un successo per tutto il territorio, frutto di un lavoro collettivo che ha visto in prima linea istituzioni, consorzi, aziende, Fondazioni.” – dichiara il direttore artistico del festival, Filippo Taricco – “Un ringraziamento particolare va al comune di Barolo che ci ospita da 8 anni; alle centinaia di volontari che arrivano da tutta Italia e rendono possibile questo miracolo piemontese. Lo scorso anno Collisioni, nel suo decennale, sembrava arrivato al capolinea, ma abbiamo tenuto duro, convinti che questo festival fosse ormai diventato una vetrina turistica irrinunciabile per tutta la Regione. Quest’anno l’Associazione Collisioni, malgrado le capienze così ridotte, ha fatto enormi investimenti e sacrifici, per dare al pubblico che ogni anno arriva a Barolo da tutta Italia ed Europa un grande evento internazionale, un festival europeo di primo piano all’altezza delle aspettative. Stiamo dialogando molto bene con la nuova giunta regionale, e ci auguriamo di poterci mettere subito al lavoro al termine del festival, per dare finalmente a questo grande evento che ci invidiano in tutta Italia e non solo la sostenibilità che merita”.

Ogni anno, infatti, il Festival – in collaborazione con le istituzioni, le forze dell’ordine e le società che curano sicurezza, produzione e logistica – si impegna a migliorare i servizi e l’assetto logistico, per permettere al pubblico di raggiungere Barolo e approfittare al meglio, e in sicurezza, dell’esperienza Collisioni.

“Collisioni, che Fondazione CRT sostiene dal lontano 2010, ha confermato di essere una manifestazione di successo, dal punto di vista turistico, culturale, sociale, economico e mediatico, non solo per Barolo e le Langhe, ma per l’intero Piemonte – afferma il Presidente della fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Grazie alla capacità di attrarre migliaia di persone anche dall’estero, questo festival rafforza il senso di coesione, di identità e di legittimo orgoglio di un territorio, patrimonio Unesco, contribuendo a farne conoscere e a diffondere la bellezza e le eccellenze in Italia e nel mondo”.

“Collisioni, grazie al giusto mix di cultura, musica, paesaggio ed enogastronomia, ormai riconosciuto a livello nazionale e internazionale, si conferma uno straordinario palcoscenico a cielo aperto” – aggiunge il Presidente della Fondazione CRC Giandomenico Genta – “Un evento di grande successo, diventato ormai un biglietto da visita non solo per la provincia di Cuneo, ma per tutta la nostra regione: ad ulteriore conferma della vivacità di questa terra e delle grandi occasioni di sviluppo che le nostre comunità sanno costruire.”

Collisioni, inoltre, anche nella sua undicesima edizione ha scelto di rendere omaggio alle eccellenze enogastronomiche del Piemonte, con un intenso programma di tasting aperti al pubblico (come la giornata dedicata all’Asti Docg), degustazioni per professionisti e progetti speciali (come la serata dedicata a Bread Religion), con la partecipazione dei maggiori consorzi piemontesi, ma anche importanti gemellaggi con altri territori a vocazione enogastronomica, come Marche, Friuli, Sardegna, Basilicata, Liguria e tanti altre ancora. Il Palco Wine&Food ha registrato il sold out in tutti gli incontri proposti, da maratone di assaggi e degustazioni a veri e propri momenti didattici e di confronto. Numerosissima la partecipazione di esperti internazionali al Progetto Vino (50 gli eventi tematici dedicati, oltre 300 le diverse etichette portate all’attenzione degli esperti per un totale di oltre 6000 bicchieri di vino versati e di quasi 2000 bottiglie stappate) e al Progetto Food (giunto alla sua terza edizione e organizzato da Assopiemonte, ha proposto oltre 30 ore di degustazioni, tavole rotonde e masterclass).

Marco Protopapa, Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, commenta: “La possibilità di avere nel territorio piemontese, in una piccola realtà conosciuta da tutto il mondo, dei momenti di incontro e di confronto tra le eccellenze dei prodotti italiani fa onore a tutte le realtà coinvolte in questa iniziativa ed è segno di grande orgoglio per la nostra regione. Ormai l’evento Collisioni Festival di Barolo ha acquisito in modo indiscutibile l’oscar della simbiosi tra qualità musicale, culturale e enogastronomica: un riconoscimento che spero altri territori del nostro bel Piemonte prendano d’esempio. Sicuramente la presenza costante di un numeroso pubblico da tutta Italia, e non solo, a tutte le iniziative proposte negli anni è la dimostrazione di un successo meritato”.