Russo e Chiarenza scrivono al Presidente di Regione Cirio: “Ripristinare le province in Piemonte”

I due esponenti del centrodestra provinciale si augurano un ritorno al passato

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Roberto Russo

Egregio Presidente,

è fortemente positivo il tuo veloce indirizzo politico  a favore dei territori provinciali piemontesi, specialmente per quanto riguarda le infrastrutture, la montagna, l’impiego delle risorse. In questo contesto operativo  riteniamo utile e possibile che, nel quadro della sua autonomia, la Regione sia di propulsione per la “ricostituzione” dell’Ente Provincia. E’ evidente che le rappresentanze politiche del centrodestra a livello nazionale debbano predisporre una proposta legislativa per un ritorno qualitativo all’antico, cominciando col cassare la inadeguata e fallimentare riforma Delrio.

Ma a livello regionale si può ridare vita  – prima che tutto vada disperso – al patrimonio di studi e di esperienze tecniche, alla capacità progettuale, al coordinamento di iniziative sovracomunali,  alla programmazione di primo livello, alla risoluzione di problemi concreti e immediati nelle singole aree. Cose che la Regione, dal centro, non può operare convenientemente per evidenti limiti di tempo, di spese e di conoscenza diretta delle problematiche, ma di cui si può vantaggiosamente avvalere con la convergenza finale.

In quel che resta della Provincia attuale, non sono le alchimie di intese di potere, non sono le spartizioni di deleghe a consiglieri provinciali non eletti dalle comunità locali (e pertanto spesso sconosciuti e non a conoscenza delle definite realtà territoriali) che possono tradursi in concreto supporto alla generale azione di governo  e dimostrarsi qualcosa di meglio di semplici collettori di risorse finanziarie.

Ti ringraziamo della considerazione che vorrai riservare a questo nostro contributo di collaborazione. Con i più cordiali saluti.

Roberto Russo – ex assessore provinciale di Cuneo

Paolo Chiarenza – ex consigliere provinciale di Cuneo