Abbandono rifiuti, atti vandalici e spaccio nella zona del “Filippo Drago”: la Pro Dronero chiede il ripristino della legalità

Riceviamo e pubblichiamo la lettera a firma di patron Corrado Beccacini

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In attesa della certezza del ripescaggio della Pro Dronero in Serie D,con tutte le conseguenze positive economiche e d’immagine derivanti per la Città dalla eventuale clamorosa riconferma della Sua Squadra su un palcoscenico calcistico così importante ,torna prepotentemente d’attualità il problema del ripristino della legalità nella zona del “Filippo Drago”, dove continuano a ripetersi episodi inqualificabili,dall’abbandono di rifiuti piccoli e grandi da parte dei frequentatori del Parco, a ripetuti atti di teppismo lasciati colpevolmente impuniti, per non parlare del consumo ed anche dello spaccio di sostanze stupefacenti, con tanto di scritte inneggianti alla droga sui muri ed anche sulle magliette di ragazzi che si vantano sfrontatamente di essere “local pusher”.

A nulla sono valsi finora i ripetuti tentativi fatti dalla Pro Dronero ed anche da tanti giovani del posto amici del ” Filippo Drago”, per scoraggiare  pazientemente attraverso un dialogo costruttivo questi comportamenti assolutamente intollerabili, a maggior ragione in un luogo cosi’ bello che rappresenta giustamente uno de tanti motivi di orgoglio della nostra Citta’.

Di conseguenza ,in attesa della istallazione di sistemi di videosorveglianza già più volte promessi dall’Amministrazione Comunale, non possiamo come Pro Dronero (che,non dimentichiamolo, significa “a favore di Dronero””!) non rivolgere ancora una volta il nostro appello alle Guardie Municipali,ai Carabinieri ed alla Polizia perche’ facciano sentire forte,attraverso controlli sistematici, la presenza delle Istituzioni accanto ai Cittadini per il ripristino della legalita’,ringraziandoli anticipatamente per il loro prezioso contributo.

Il Presidente della Pro Dronero

Corrado Beccacini