A Bossolasco il primo appuntamento con Aspettando Burattinarte Summertime

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In attesa del 6 luglio, data in cui partirà la 25esima edizione di Burattinarte Summertime, le anteprime di Burattinarte ci terranno compagnia per vincere l’attesa. Gli appuntamenti saranno: il 23 giugno a Bossolasco in occasione della Festa di S. Giovanni, il 27 giugno ad Asti in collaborazione con Asti Teatro 41 e il 30 giugno ai Tetti Blù di Alba in occasione della Festa del quartiere.

Primo appuntamento

Domenica 23 giugno, alle ore 17,30 in piazza XX Settembre a Bossolasco (in caso di pioggia Salone Polivalente loc. Col del Sole) la Compagnia Teatro del Corvo (Alessandria) inaugurerà le anteprime del Festival con Macedonia, uno spettacolo di burattini a guanto di e con Damiano Giambelli.

Il Teatro del Corvo dal 1992 lavora in Italia ed all’estero proponendo un ricco repertorio che comprende diversi aspetti e linguaggi del teatro di figura. Ha al suo attivo più d’una collaborazione illustre, la più conosciuta forse quella con il Bread and Puppet Theater.
Ha presentato i propri spettacoli in italiano o in lingua a prestigiosi appuntamenti all’estero tra cui: negli Stati Uniti al Puppetropolis International Puppet Festival di Chicago e al Toy Theater International Festival di New York; in Francia al Festival Internationale Off des Théàtres de Marionnettes di Charleville-Mézières, a Marionnettes en Campagne di Lusseray (La Rochelle), L’Heure de la Marionnette di Grenoble, e in altri Paesi europei.

A Bossolasco propone uno spettacolo sempre vivo ed in continua evoluzione, che si lascia influenzare dallo stato d’animo dei burattinai e del pubblico presente e consente di aprire dei dialoghi improvvisati tra spettatori e personaggi. un insieme di storie brevi che – come nel gioco del tangram – vengono composte in modo da creare diverse figure che si adattano al pubblico ed al contesto in cui lo spettacolo è inserito.

L’amicizia, la sfida, l’amore, la rabbia, l’astuzia e la paura: questi sentimenti che si trovano alla base dell’uomo e di tutte le sue relazioni sono rielaborati a misura di bambino (e non solo) nello spettacolo “Macedonia”. Ciclicamente le storie proposte variano, e quindi negli anni a lo spettacolo si rinnova quasi completamente, arricchendosi di nuove idee più brillanti e divertenti

Come omaggio alla tradizione burattinesca, lo spettacolo si apre comunque sempre con una danza tra Pulcinella e Teresina, seguita da un esilarante duetto tra papere. Tra le scene più amate da tutti i bambini figura “La tigre”, dove un bambino indiano cerca di vincere la sua timidezza ruggendo ad una tigre e scombussolandola non poco, anzi facendole addirittura venire una crisi di identità.

Il registro complessivo dello spettacolo è improntato alla comicità ed alla ricerca di una risata spontanea ma non banale, che trova il suo culmine nel racconto “Prot”, una breve e trasgressiva favola tratta da un racconto popolare nordamericano.

Fresco e colorato proprio come una “Macedonia”, questo spettacolo ha raggiunto nel corso degli anni un considerevole numero di repliche, sia all’interno di festival sia nell’ambito di eventi di strada e di piazza ed è stato rappresentato anche in inglese, francese e spagnolo. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.

c.s.