Cherasco: l’Antico Orto dei Padri Somaschi ha ora una statua speciale

Realizzato dall'artista Michelangelo Tallone di Paesana, il manufatto è un omaggio che il parroco don Angelo Conterno ha voluto fare a nome della comunità Rosaria Ciliano della Compagnia di San Paolo, deceduta nel 2017.

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La statua della Madonna della Speranza con l’Angelo della Vita accoglie chi entra nell’Antico Orto dei Padri Somaschi.

Realizzato dall’artista Michelangelo Tallone di Paesana, il manufatto è un omaggio che il parroco don Angelo Conterno ha voluto fare a nome della comunità ad una persona speciale, Rosaria Ciliano della Compagnia di San Paolo, deceduta all’età di 53 anni nel 2017.

Don Angelo, alla guida della parrocchia di San Pietro dal 1° settembre 2009, in questi anni non si è solo occupato della comunità in termini spirituali, ma il suo impegno è stato anche volto al recupero di importanti testimonianze storiche della città, legate al sacro, dalle chiese alle opere d’arte. Alcuni esempi sono Sant’Antonino, Sant’Iffredo, Santa Lucia, l’affresco nella cella campanaria di San Pietro e altri ancora. I restauri sono stati realizzati grazie alla generosità dei fedeli, ai contributi comunali ma anche ai finanziamenti ottenuti dalla Compagnia di San Paolo grazie all’interessamento della dottoressa Ciliano che ha sempre creduto nella bontà dei progetti presentati da Cherasco e ha concretamente dato il suo contributo per la realizzazione.

«Ringrazio  a nome di tutta la città don Angelo – ha detto il sindaco Carlo Davico – per il suo impegno in tutti questi anni volto a restituire alla comunità importanti testimonianze storiche religiose, dagli edifici alle opere artistiche e di aver voluto questa statua a ricordo di una persona che era molto legata a Cherasco e non ha mai fatto mancare il suo contributo, credendo nella bontà dei progetti presentati e permettendo di recuperare  un patrimonio  importante».

Per quanto fatto in questi anni da don Angelo e ricordando la memoria della dottoressa Ciliano, anche l’ex sindaco Claudio Bogetti ha voluto esprimere parole di ringraziamento: «Don Angelo ha sempre posto un’attenzione particolare al recupero degli edifici e delle opere artistiche religiose della nostra città, un patrimonio che abbiamo il dovere di conservare e tramandare alle future generazioni. È doveroso ricordare la dottoressa Ciliano che, particolarmente legata a Cherasco, ha sempre appoggiato le nostre iniziative. I progetti, seppur buoni, hanno bisogno di finanziamenti e non sono sufficienti quelli della comunità e del bilancio comunale. Per questo sono preziose quelle persone che aiutano concretamente la realizzazione di queste idee. La dottoressa Ciliano è stata per anni un’amica di Cherasco, ha creduto nella nostra città e nel suo patrimonio artistico. Ringrazio don Angelo per aver voluto dare testimonianza, con questa statua a nome della comunità, della grande sensibilità di Rosaria Ciliano». 

cs