Studenti in visita al Comune di Venasca

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Gli studenti della classe 2 A della Scuola Secondaria di Primo Grado di Venasca, nella mattinata di giovedì 6 giugno 2019, hanno fatto visita al Palazzo comunale venaschese.

Si è trattato di un incontro formativo di circa un’ora, intenso per contenuti e partecipazione, durante il quale i ragazzi hanno potuto vedere da vicino come si svolge l’amministrazione del paese, argomento appena trattato a scuola. Ad accompagnare gli alunni le insegnanti Simona Mariconda e Beatrice Tealdi.

La delegazione studentesca è stata accolta dal Sindaco di Venasca, Silvano Dovetta, dall’Assessore Francesco Di Manso e dal Consigliere Adriano Monge Cuniglia, che, con la collaborazione dei dipendenti, hanno guidato i piccoli cittadini all’interno dell’universo degli uffici e delle sale municipali.

Dopo una breve introduzione sull’amministrazione comunale, il sindaco ha guidato i ragazzi in un piccolo tour per i diversi uffici comunali, cuore pulsante dell’Ente, spiegando le funzioni di ognuno: Segretario Comunale, Segreteria, Ragioneria, Ufficio tecnico, Protocollo, Anagrafe e Stato Civile.

Infine, dopo aver visto la sala della Giunta, i ragazzi hanno preso posto nei banchi del Consiglio Comunale, e hanno potuto rivolgere a sindaco, assessore e vigile alcune domande sul ruolo del Comune e conoscere le attività portate avanti dall’Amministrazione, tra cui il Servizio Civile, con la cui volontaria Valentina Rosso hanno interagito negli ultimi mesi in diversi contesti: scuola, biblioteca, doposcuola e oratorio.

Presentare ai ragazzi il Comune di Venasca, le sue funzioni e la sua attività è stato un momento di incontro per noi molto gradito – ha commentato il Sindaco di Venasca, Silvano Dovetta – Confrontarmi con loro e poter rispondere alle loro domande è per me un piacere, perché solo con il dialogo e la conoscenza si può sviluppare la consapevolezza che è essenziale in ogni cittadino. Per il prossimo anno scolastico sarei ben lieto di poter sperimentare anche a Venasca, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, il “Consiglio Comunale dei Ragazzi”, con il quale molti comuni italiani hanno deciso di dare voce ai ragazzi per favorire una collaborazione tra le scuole e l’amministrazione comunale”.