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Giorgetto Giugiaro ospite dell’“Ancalau”

Domenica 23 giugno a Bosia il famoso “designer” garessino interverrà, con Paolo Pejrone e altri esperti, al convegno sui terrazzamenti

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«L’“Ancalau” di Bo­­sia si svolge in una sola giornata», dice Etto­re Secco, sindaco di Bosia. «Per questo il ritmo è serrato: un e­vento dopo l’altro e taluni anche in sovrapposizione. Forse è il mio passato di bersagliere a spingermi a correre di qua e di là».
Sta di fatto che questo premio in­centrato sulle “start-up” dei giovani da 18 a 35 anni, promos­so con entusiasmo da Oscar Fa­ri­netti e sostenuto da Banca d’Alba ed “Egea”, cresce di anno in anno e ha valicato da tempo i confini territoriali.
Il giorno dell’“Ancalau” da anni ormai non è solo quello del premio delle “start-up” dei giovani, anche se questa parte resterà sem­pre il “clou” dell’evento.
Sono ardimentosi gli “ancalau” di Bosia. Nel 2017 hanno, ad esempio, portato nel piccolo pae­se l’Ambasciatore del Messico in Italia e la Console generale di Mi­lano per siglare l’alleanza tra il cacao di eccellenza della regione della Chon­talpa e la nocciola pregiata dell’alta Langa. Un mo­do per rendere più consapevole il territorio delle sue eccellenze.
Domenica 23 giugno il premio “Ancalau” convocherà a Bosia come primo appuntamento (ore 10,30) gli “Stati generali della pietra e dei terrazzamenti”, ve­ro, antichissimo e nuovo, tutto da scoprire, patrimonio da sviluppare per un turismo internazionale di qualità che non chiede altro che di essere correttamente assistito e ospitato. In­terverranno esperti fondamentali dello studio e della cultura della pietra di Lan­ga e dei terrazzamenti, ma
an­che figure di visione come ad esempio Paolo Pejrone, l’architetto paesaggista, autore tra l’altro dei giardini della Reggia di Venaria. E Giorgetto Giu­giaro, il grande “designer” che lancerà a conclusione una sua proposta. Nell’occasione Giu­giaro sarà laureato di un titolo speciale: la “hall of fame” del premio “Ancalau” che finora ha onorato solo lo storico fotografo di ar­chitettura Mario Carrieri.
Seguirà al convegno, che si preannuncia assai vivace, una serie di eventi coerenti, coinvolgenti i bambini delle elementari.
«Apprendere ai bambini delle scuole primarie le bellezze dei luoghi, le ricchezze nascoste e i tesori ancestrali da conoscere e tutelare è, o sarebbe, un gioco da ragazzi», suggerisce Silvio Saffi­rio, anima intellettuale dell’e­vento con alle spalle una densa carriera nel mondo della comunicazione e della cultura.
I video e foto amatori dell’associazione “Me Langa” esporranno poi nell’ex municipio i video e le immagini di un’alta Langa davvero da meditare.
«È sempre una giornata di inedito confronto tra il lato insuperabilmente concreto di questa particolare sensibilità popolare e quell’altro, più sofisticato e culturale, della visione economica e politica globale. I due sono integrabili e avrebbero un vero interesse a farlo.
Il premio “Ancalau” è una risorsa e un’ispirazione per il territorio. Facciamo le cose co­me disinvolto volontariato, lavorando “gratis”, senza rimborsi spe­se e aggiungendone, occorrendo, di tasca. Serve altro? So che può sembrare incredibile», chiosa sorridente Saffirio.
Dalle 15 seguirà l’intervista in piazza e l’attribuzione del premio “Ancalau lo­cal/global” all’industriale delle al­te tecnologie Giu­seppe Ber­nocco, sal­vatore anche del leggendario mar­chio “Ga­lup”. è una figura esemplare del patrimonio di intelligenza, tenacia, coraggio, intraprendenza e prudenza del magico territorio di Langa, come peraltro i precedenti vincitori di questo premio riservato al territorio. “Ancalau” è il termine più riassuntivo per definirli.
Alle 16,30 scatterà il momento “clou”: il premio “Ancalau start-up giovani” (10.000 euro messi a disposizione da “Eataly”).
I cinque finalisti selezionati (da 18 a 35 anni d’età) esporranno con la migliore energia e capacità di sintesi i propri progetti, alla pre­­senza del pubblico e di una giuria “stellare” presieduta da O­scar Farinetti. Ne faranno par­te, tra gli altri, il presidente di Ban­ca d’Alba, Tino Cornaglia, l’ad di “E­gea” Pier Paolo Carini, l’editore di “IDEA”, Car­lo Bor­salino, non­­ché Gior­­getto Giu­gia­ro, il presidente del Club de­gli investitori, Gian­­carlo Roc­­chiet­ti e al­tri no­mi fa­mosi.
In omaggio alla Langa orgogliosa delle proprie radici, alle 9,45 di domenica 23 giugno sarà inaugurato il nuovo grande murale de­dicato ai mitici Augusto Man­zo e Franco Balestra. «Si tratta di campioni di quella che og­gi si chiama pallapugno. Rivali e a­mi­ci: un grandioso, toccante e­sem­pio», conclude Ettore Secco.
Durante la lunga “giornata del­l’‘An­calau’” le eccellenze enogastronomiche e artigianali animeranno “Alta Langa in vetrina”, mostra-mercato ogni anno più affollata, con i loro prodotti per le vie e le piazzette di Bosia, mentre musicisti e cantastorie si esibiranno nel “Buskercase”.
Cos’è? È un palchetto per musicisti di strada, progettato dal giovane architetto Andrea Bene­detti, vincitore dell’“An­calau” 2018 che esordirà proprio a Bosia in una “pri­ma” che potrà a­ve­re molti sviluppi.

BaNNER