Carrù: tutto pronto per l’Open Day del Soccorso

Sabato 8 giugno, nella centralissima cornice di Piazza Perotti a Carrù, in concomitanza con la “Notte Arancione”, verrà allestita anche quest’anno una “Cittadella del soccorso”.

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Anche quest’anno sta arrivando al fotofinish il progetto “Open Day del soccorso 2019”.

Se i numeri del 2018 erano stati eccezionali, quelli del 2019 non sono certo da meno: centrando in pieno l’obiettivo di partenza, i volontari delle associazioni impegnate nell’organizzazione (Anpas Croce Bianca di Ceva, Garessio e Fossano, i Volontari del Soccorso di Clavesana e Dogliani, la Pubblica Assistenza Valli Monregalesi insieme alla Croce Rossa Italiana – Comitato locale Mondovì con il patrocinio delle istituzioni locali)  si sono fatti in questi mesi portavoce e testimoni della cultura del Primo Soccorso presso le Scuole Secondarie della Provincia. Oltre 4000 allievi sono stati coinvolti attivamente nelle lezioni in aula predisposte da operatori motivati, sulla scia dell’anno scorso, dal motto sempre più consolidato “saper essere, saper fare, saper far fare”. Gli studenti, preparati teoricamente dai supporti audiovisivi forniti durante le lezioni frontali, sono stati messi alla prova con simulazioni pratiche su manichi didattici “professionali”: una preparazione quasi agonistica volta alla sensibilizzazione nei confronti della rianimazione cardio-polmonare e, in secondo luogo, alla sfida della giornata conclusiva tra le varie classi, di cui la migliore sarà premiata con un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) fornito dai giovani del Leo Club Mondovì Monregalese insieme a Gemini Project impianti di Bra e Poliprogram carpenteria, Clavesana.

Ancora una volta è proprio la giornata conclusiva la grande attesa del percorso formativo. Sabato 8 giugno, nella centralissima cornice di Piazza Perotti a Carrù, in concomitanza con la “Notte Arancione”, verrà allestita anche quest’anno una “Cittadella del soccorso”. Con il patrocinio del Comune di Carrù, scenderanno in piazza le classi coinvolte nel progetto, mettendo in pratica le competenze acquisite durante le lezioni e sfidandosi nelle varie attività.

Non potrebbe essere più entusiasta il responsabile scientifico del progetto, dr. Davide Gasparino, uno che la passione per il volontariato e per il primo soccorso ce l’ha davvero nel sangue: «L’attenzione da parte delle scuole è stata straordinaria e si aggiunge al grande interesse dimostrato nei confronti dei nostri progetti da parte dell’ASL CN1 e del provveditorato.  Abbiamo sicuramente proseguito nel solco di quanto già fatto nello scorso anno, ma questa edizione ci investe ulteriormente di una maggiore responsabilità: il successo riscosso esige da parte nostra motivazione e serietà nel portare avanti il progetto. Non potremmo essere più pronti».

Due, in particolare, le novità dell’edizione 2019 dell’Open Day, che il dr. Gasparino annuncia con orgoglio «dalle 12 alle 24 dell’8 giugno tenteremo di registrare un record mondiale e di essere inseriti nel Guinness dei primati, sostenendo una 12 ore ininterrotta di rianimazione cardiopolmonare, con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione di media e cittadini sull’importanza di questa tecnica. Inoltre durante la manifestazione verrà presenta l’applicazione HELP, sviluppata di concerto con l’I.I.S. Cigna e finanziata con uno specifico PON. Si tratta di un’app per smartphone  innovativa, fruibile da adulti e bambini, sviluppata per permettere un’interazione semplice ma efficace con i sistemi di emergenza territoriale. Il risultato sarà una gestione più professionale e tempestiva di quelle piccole e grandi situazioni di emergenza che tutti noi possiamo incontrare durante la giornata».

Dalle 21 in avanti, dopo la premiazione e i saluti ufficiali da parte del Sindaco e delle autorità, la festa continuerà con il concerto della band Scrubs.

 

cs