Verso Roretese-Piscineseriva, Giraudo: “Meritiamo la salvezza, a loro toglierei Colaianni”

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Toccherà soffrire ancora 90 o 120 minuti alla Roretese, per provare a mantenere quella categoria, la Promozione, raggiunta con tanti sudori nel lungo percorso lo scorso anno nei playoff di Prima Categoria.

Per i verde-blu, sarà decisivo il testa-a-testa di domenica ai playout contro la Piscineseriva, arrivato dopo aver assaporato per qualche settimana la salvezza diretta. “Sappiamo che sarà una sfida dura, ma abbiamo anche le idee chiare sul nostro lavoro e su quanto fatto fin qui” – spiega ai nostri microfoni mister Piergiorgio Giraudo, subentrato sulla panchina roretese a Fogliatto in corso d’opera.

“La Piscineseriva è una squadra forte, con un attacco da top club per la categoria, per la presenza di un giocatore come Colaianni, che penso chiunque vorrebbe avere nella propria rosa – continua – Se sono qui con noi, però, è perchè evidentemente anche loro hanno dei limiti e quelli dovremo sfruttare. Stiamo bene, i ragazzi hanno lavoro con intensità in questi giorni e mi hanno dimostrato grande affiatamento. Domenica nel test-match contro il San Sebastiano avevo 22 giocatori a disposizione: l’abbondanza è una condizione che qualunque mister vorrebbe dover affrontare”.

Roretese che dovrà fare i conti con i propri difetti (difficoltà negli scontri diretti) ed i propri punti di forza (importanza del fattore campo): “Negli scontri diretti, ad onor del vero, siamo migliorati nel corso della stagione, tanto che, ad esempio, proprio contro la Piscineseriva ottenemmo un bel successo al ritorno. Pesa, ahimè, la sconfitta contro il Garino, una delle dirette concorrenti, per certi versi, a cui lasciammo tre punti vitali. Giocare in casa ci potrà dare una mano, ma non credo possa essere decisivo. Semmai, ritengo possa essere maggiormente un vantaggio la possibilità di poter pareggiare nei 120′. Detto questo, però, guai a pensare di scendere in campo per il pari: l’approccio sarà decisivo”.

Infine, chiusura con elogi all’ambiente: “Voglio dirlo in modo chiaro: questo gruppo, questa società e questa cittadina meritano la salvezza. Siamo arrivati da neopromossi, sapevamo che avremmo incontrato delle difficoltà, ma abbiamo lottato chiudendo a quota 30. Sono certo che domenica saremo in tanti e tutti insieme prenderemo sul campo quel che crediamo di meritare”.