Basket Playoff C/M: Abet, non basta il cuore. Alessandria vince e va in Finale

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Dentro o fuori per i braidesi che, dopo una Gara 1 molto brutta cerca di impensierire, riuscendoci, la forte e preparata Zimetal. Cuore e orgoglio non bastano e così la Fortitudo strappa il pass per le finali di categoria.

PARTITA
Il primo canestro di questa gara 2 è di Lemmi che, con la tripla, insacca; ribaltamento di fronte Bra non va a segno con un contratto Cortese, così da dare ritmo a Kuvekalovic che ne mette un’altra. Zabert risponde con la stessa moneta (2 in fila) e punteggio sul pari.

I viaggianti costruiscono buoni tiri, facendo girare la palla e trovando ancora l’ala alessandrina; altra tripla per il 6-9. Facchino ne mette altri due e primo vantaggio consistente della gara 6-11.

I braidesi accorciano, con le giocate personali di Dello Iacovo e Negro, rimanendo a contatto ma, ancora un parziale alessandrino, chiude la frazione sul 14-17.
Nella seconda frazione si assiste a un partita gradevole; si gioca a pallacanestro in maniera fluida ma si trova poco il canestro; gli ospiti rimangono in vantaggio ma l’ingresso di Marenco da energia ai locali. Purtroppo l’ala bianco blu è imprecisa ai liberi e Riva ne approfitta per ridare smalto alla sua compagine. Lemmi punisce ancora dall’arco e Alessandria trova il +11, 19-30. Vetrone ne mette 4, Cortese inizia a lavorare e Bra è di nuovo vicina.

Gay è pericoloso, Cortese idem ma, l’ultimo canestro della frazione è per Riva che, per una disattenzione braidese, insacca da tre punti sulla sirena, 28-38.
La terza frazione al rientro dagli spogliatoi è del play Cortese; il biondo nativo di Bra mette 6 punti, Malagutti e Riva rispondono ma Bernabei, con un’ altro tiro dalla lunga distanza, accorcia e costringe coach Vandoni al time out, 37-43.
Pavone ferma l’emorragia ma Bra ora ha una spinta in più con Vetrone e Cortese sugli scudi, 43-45.

Zabert torna a fare male dall’arco e si trova il primo vantaggio della gara 46-45.
Da questo momento è uno show tra Gay e Gramaglia; il play bianco rosso riporta con personalità i suoi avanti, Gramaglia risponde, Gay ancora dall’arco e Gramaglia a pochi secondi dalla sirena mette il jumper del 51-50.

Ultima frazione di molto equilibrio; Marenco porta al massimo vantaggio Bra 53-50.
Pavone si carica la squadra sulle spalle e ne mette 3 riportando tutto in pari.
Dello Iacovo sorpassa e Kuvekalovic mette una bomba pesante, 54-56. Zabert e Gramaglia continuano a fare male dall’arco e Alessandria sembra alle corde, 63-60 con 3′ sul cronometro.

La classe e esperienza di Malagutti esce in questo frangente; gestione della squadra e canestri pesanti rimettono equilibrio al match facendo tornare un po’ di inerzia dal lato alessandrino.

Dello Iacovo non si arrende, ma Pavone con la sua mole garantisce un libero importante, 66-67. Bra sbaglia e commette fallo. Malagutti è freddo dalla lunetta; i braidesi sbagliano la conclusione e Kuvekalovic sigilla con il tiro libero il definitivo 66-70.

ABET BASKET – ALESSANDRIA 66-70
PARZIALI: 14-17, 14-21, 23-12, 15-20

BRA: Gramaglia 13, Bernabei 3, Mattis 2, Negro 2, Zabert 12, Marenco 3, Francione NE, Cortese 13, Vetrone 8, Dello Iacovo 10, Stetco NE, Bravi NE. All. Lazzari
ALESSANDRIA: Gay 15, Markus, Malagutti 10, Lemmi 12, Sabli NE, Kuvekalovic 14, Sindoni, Riva 9, Pavone 6, Grossholz NE, Facchino 4. All. Vandoni

c.s.