Cuneo: infrastrutture e sanità al centro del confronto dei candidati alla presidenza del Piemonte (VIDEO e FOTO)

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Un confronto sobrio, come da stile piemontese, ma non senza stoccate, per quattro idee diverse del Piemonte che sarà. I candidati alla presidenza della Regione Piemonte si sono sfidati sui “temi caldi” della campagna elettorale nel dibattito tenutosi al Teatro Toselli di Cuneo oggi, 9 maggio, organizzato dal quotidiano La Stampa e moderato dal direttore Maurizio Molinari.

Di fronte, il candidato del centrodestra Alberto Cirio (supportato da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e UdC), il presidente uscente, del centrosinistra, Sergio Chiamparino (Chiamparino per il Piemonte del Sì, Democrazia Solidale, Italia in Comune, Liberi Uguali Verdi, Moderati per Chiamparino e Partito Democratico), Giorgio Bertola (Movimento 5 Stelle) e Valter Boero (Popolo della Famiglia).

Il dibattito si è aperto con la presentazione e la dichiarazione di intenti dei quattro potenziali presidenti, a partire dall’esponente del Movimento 5 Stelle, 49 anni, Consigliere Regionale negli ultimi 5 anni, durante i quali ha presieduto la Commissione Speciale per la Promozione della Legalità.

Successivamente è toccato a Valter Boero, classe 1954, nativo di Piasco, professore associato di Chimica agraria all’Università di Torino,  Presidente regionale e membro del Direttivo nazionale del Movimento per la Vita.

Poi è stato il turno del presidente uscente, Sergio Chiamparino, torinese classe 1948, laureato in scienze politico esponente di spicco del Partito Democratico già deputato, sindaco di Torino e, appunto, a capo del Governo della Regione Piemonte nel mandato che andrà a concludersi il prossimo 26 maggio.

Infine, è toccato ad Alberto Cirio, candidato di Forza Italia per il centrodestra, che oggi “giocava in casa”: 47 anni, nato a Torino, ex consigliere comunale e vicesindaco di Alba, ex consigliere regionale, dal 2014 è europarlamentare.

Si è poi entrati nel vivo del confronto, di cui i temi principali sono stati senza dubbio due: le infrastrutture e la sanità, dal completamento dell’Asti-Cuneo e del Tenda Bis, TAV e Terzo Valico, ma anche valico della Maddalena e tangenziale di Demonte, alla situazione dell’Ospedale Alba-Bra di Verduno (i cui lavori saranno ultimati, notizia data dallo stesso Chiamparino, il 20 maggio in attesa dell’inaugurazione), alla riduzione dei posti letto al Regina Margherita di Torino.

In chiusura dell’appuntamento i quattro candidati hanno rivolto un appello al voto al numeroso pubblico presente.