Lagnasco: sequestrati alimenti in cattivo stato di conservazione durante i controlli a “Fruttinfiore”

I militari hanno contestato presso uno stand espositivo la messa in vendita di generi alimentari insudiciati ed in cattivo stato di conservazione

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Nell’ambito dei servizi svolti a tutela dei consumatori si comunicano gli esiti di un accertamento effettuato dalla Stazione Carabinieri Forestale di Saluzzo in occasione della manifestazione “Fruttinfiore”, occorsa in Lagnasco nel secondo week-end di aprile.

I militari hanno contestato presso uno stand espositivo la messa in vendita di generi alimentari insudiciati ed in cattivo stato di conservazione (miele, conserve, confetture, vino, olio, frutta sciroppata, succhi ed estratti di frutta), privi di tracciabilità ed etichettatura.

La disciplina in materia prevede infatti, oltre all’osservanza delle norme igienico-sanitarie e per la sicurezza degli acquirenti, che tutti i generi alimentari confezionati ed esposti siano tracciabili e dotati di etichettatura indicante ingredienti, data di scadenza, lotto, luogo di origine, eventuali allergeni o sostanze che inducano intolleranze.

Nella bancarella controllata i prodotti erano peraltro pubblicizzati come di produzione propria ma, dai successivi accertamenti, emergeva che il venditore, residente in Valle Po, non possedeva né alveari né locali idonei per la produzione di generi alimentari.

A seguito delle verifiche effettuate, in collaborazione con il personale dell’ASL CN1, dato il rischio per salute, la merce è stata ritirata dalla vendita e posta sotto sequestro.

Il commerciante è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Cuneo per le ipotesi di reato di detenzione per la vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione e tentata frode in commercio. Inoltre sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di € 7.700.

 

cs