ELEZIONI 2019 – Ormea: Giorgio Ferraris presenta la sua lista “INSIEME PER ORMEA”

Al primo posto la messa in sicurezza e la valorizzazione del territorio

0
2395

Manca meno di un mese alle elezioni amministrative 2019 e il 26 maggio anche Ormea andrà alle urne per rinnovare l’amministrazione locale. Il Sindaco storico, Giorgio Ferraris, che avevamo intervistato lo scorso gennaio per tracciare un’anteprima sul bilancio di fine mandato, ha ufficializzato la sua ricandidatura. Lo abbiamo contattato telefonicamente per conoscere i nomi dei componenti della sua lista civica “INSIEME PER ORMEA” e i dettagli del programma, che mette in primo piano l’attenzione al territorio e il dialogo con i cittadini.

Quali sono i motivi che l’hanno spinta a ricandidarsi?

«In questi ultimi cinque anni ho ripreso a fare il Sindaco e nel 2016 come amministrazione abbiamo fronteggiato tutti i problemi derivanti dall’alluvione. Ci siamo concentrati in diversi progetti di manutenzione, ma soprattutto su interventi di prevenzione, che sono fondamentali per un territorio come il nostro.» – spiega il Primo cittadino Giorgio Ferraris – «Vogliamo incentivare il cicloturismo e le attività outdoor perché la Val Tanaro è per vocazione il posto ideale per favorire lo sviluppo di queste attività».

Come è composta la sua lista?

«Per il 50% è formata da membri della squadra uscente, per l’altra metà da nuovi, ma tutti hanno in comune una grande energie e molta voglia di fare; il gruppo è molto variegato  sia per fasce d’età sia per professioni e questo è senz’altro un valore aggiunto».

Ecco tutti i componenti della lista “INSIEME PER ORMEA”:

GIORGIO FERRARIS, 67 anni, sindaco, maestro elementare in pensione.

Candidati consiglieri:

DANIELA BALSAMO (Daniela delle Montagne), 39 anni, allevatrice di capre e produttrice di formaggi;

ALESSIA CASTAGNINO, 34 anni, ricercatrice universitaria post dottorato in Storia Moderna;

PIERO COLOMBO, 80 anni, pensionato, già Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato attualmente impegnato nel volontariato locale;

FAUSTO DANI, 55 anni, imprenditore agricolo, detentore del brevetto e produttore della menta autoctona dell’Alta Val Tanaro;

ANNA D’ORIA, 53 anni, consulente di comunicazione, turismo e sviluppo del territorio;

CHRIS MAO, 50 anni, consigliere comunale, tecnico progettista di reti di telecomunicazioni;

ENZO MAO, 67 anni, consigliere comunale, pensionato, già direttore amministrativo degli ospedali dell’Azienda Sanitaria Locale Cuneo 1;

DANILA MICHELIS, 34 anni, consigliera comunale, infermiera di area critica con Master specialistico in urgenza ed emergenza, formatrice e docente dell’ASL CN 1

GIANNI VINAI, 54 anni, consigliere comunale, operaio, direttore della Fanfara Alpina della Sezione ANA di Ceva e vicedirettore artistico del Corpo Bandistico Alta Val Tanaro, creatore dei numeri artistici con i proverbi locali di Chionea;

ITALO VINAI, 69 anni, vicesindaco e pensionato.

Quali sono gli obiettivi principali della vostra squadra?

«Nei prossimi anni, come anticipato, sarà prioritario attivare e realizzare un piano di interventi e di manutenzione preventiva per la messa in sicurezza del territorio, a partire dalla pulizia e sistemazione del Fiume Tanaro e dei ruscelli che vi affluiscono e dalla regimazione delle acque sui versanti, per tutelarci dai sempre più frequenti fenomeni atmosferici di grande violenza e intensità» – spiega Ferraris – «Intendiamo sostenere, per quanto di competenza dell’Amministrazione, le attività economiche esistenti e agevolare qualsiasi iniziativa possa creare occupazione in ogni settore: industriale, artigianale, commerciale e agricolo. Sono già in corso progetti per attività di trasformazione di prodotti locali e di realistiche e sostenibili lavorazioni del legno. Gli immobili della Cartiera saranno suddivisi ed assegnati a piccole imprese per iniziative imprenditoriali che, nel tempo, potranno crescere e creare sviluppo e occupazione. Saranno attivati sgravi fiscali per i proprietari di negozi vuoti che metteranno a disposizione le vetrine per attività economiche e commerciali e per associazioni locali».

Come ha spiegato all’inizio, Ormea è parte di un territorio con grandi potenzialità legate al turismo outdoor, come intendete sfruttare questa ricchezza?

«Ci impegneremo per elaborare tutti insieme (amministrazione, operatori, associazioni) una strategia condivisa per individuare prodotti, servizi, attrazioni e iniziative coerenti con le richieste del mercato turistico. Le caratteristiche del nostro territorio ci consentono di proporci con forza per intercettare le nuove forme di domanda turistica legate alle attività outdoor. Negli ultimi anni abbiamo inserito Ormea in progetti territoriali con la Liguria, le Langhe e la montagna cuneese che stanno partendo e, se verranno mantenuti e sviluppati, ci consentiranno di diventare il punto di riferimento di aree turisticamente molto forti. Il completamento dei lavori in corso e di quelli già finanziati nelle aree del parco giochi, del parco fluviale dell’Altramella e dell’area sportiva di Ponte di Nava consentirà di migliorare la nostra capacità di attrazione dell’utenza turistica famigliare».

Quali sono gli aspetti che possono e devono ancora essere migliorati per Ormea?

«La valorizzazione del centro storico e delle numerose frazioni, della nostra storia, della nostra cultura e delle nostre tradizioni saranno fra le priorità dell’Amministrazione, insieme al sostegno al potenziamento e alla promozione dei prodotti e delle filiere di produzione locali. “Ormea, il cuore del gusto” è il titolo di un progetto di valorizzazione della nostra importante e originale tradizione gastronomica».

«Sempre nell’ambito del turismo è giusto sottolineare l’inserimento della Ceva – Ormea nelle ferrovie turistiche ha fatto si che la linea sia stata rimessa a posto dai danni causati dall’alluvione; questo ci consente di proseguire e incrementare l’esperienza promozionale dei treni turistici e di puntare sul ripristino del servizio pubblico quotidiano».

Parte del programma è dedicata anche alla sanità e alle energie rinnovabili…

«L’estensione della rete del teleriscaldamento cittadino consentirà il miglioramento qualitativo ed economico del servizio. Vigileremo sul mantenimento dei servizi sanitari locali e lavoreremo per il potenziamento dell’Ambulatorio locale della Salute per le cronicità, recentemente attivato dall’ASL. Realizzeremo immediatamente il progetto sul risparmio energetico, finanziato recentemente dalla Regione, che prevede l’installazione di lampade a LED sulle principali linee dell’illuminazione pubblica con contestuale creazione del sistema di videosorveglianza cittadino.» spiega Giorgio Ferraris – «Dopo essere riusciti ad anticipare la progettazione per il collegamento del nostro Comune con fibra alla rete della Banda Ultra Larga, ci impegneremo per far realizzare i lavori già nell’anno in corso.

Prevedete opere di riqualificazione per il paese?

«La manutenzione e il mantenimento delle strutture esistenti, dalle strade ai sentieri, sarà un impegno costante dell’amministrazione, come il sostegno alle Scuole, da quelle dell’infanzia e dell’obbligo a quella Forestale, e alla Casa di Riposo e la collaborazione con tutte le Associazioni di volontariato. In collaborazione con gli altri comuni del territorio lavoreremo per difendere i servizi e per riprendere iniziative per il miglioramento dei collegamenti stradali. Siamo riusciti a entrare, per la prima volta, in un Piano territoriale per l’utilizzo di finanziamenti dell’Unione Europea che si attuerà nei prossimi anni e ci impegneremo a presentare progetti per la nuova tornata di fondi europei che partirà nel 2021»- spiega il Sindaco uscente Ferraris, che ha aggiunto – «Siamo consapevoli delle criticità della situazione economica generale e in particolare delle aree montane; non promettiamo miracoli ma garantiamo tutto il nostro impegno per cercare ed utilizzare qualsiasi opportunità possa portare qualcosa di buono e di utile per il nostro Comune. Garantiamo inoltre la disponibilità ad ascoltare e rappresentare tutta la nostra Comunità, ponendoci l’obiettivo di lavorare per superare le divisioni e le contrapposizioni esistenti. A tutti chiediamo suggerimenti e collaborazione».