Bra, ultimo Consiglio Comunale dell’era Sibille: “Concludo questi 10 anni ricordando Beppe Bonetto”

Il sindaco uscente apre così la seduta: "Concludo questi 10 anni di Amministrazione, questa sera, tra questi banchi che mi hanno accolta nel 1981".

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Il Consiglio comunale di Bra, del 23 aprile

Ultimo Consiglio comunale di Bra per la legislatura 2014-2019 e ultimo dei due mandati di Bruna Sibille, iniziato nel pomeriggio di oggi alle 16,45 nella sala “Achille Carando”.

Prima dell’inizio del Consiglio, però, la sala affrescata al piano nobile dell’attiguo Palazzo Mathis è stata intitolata all’ex sindaco di Bra, Carlo Degioannini. Notaio, sindaco tra il 1960 e il 1970; nato nel 1921 e scomparso nel 2006, era stato artigliere alpino nella Divisione Cuneense e tra il 1943 e il 1945, era stato prigioniero dai tedeschi. La cerimonia di intitolazione è stata presieduta dal sindaco Bruna Sibille e dal presidente del Consiglio comunale Biagio Conterno, con alcuni familiari di Degioannini.

All’ordine del giorno, firmato dal presidente Biagio Conterno, oltre all’approvazione dei verbali della seduta del 28 marzo (poi approvati all’unanimità ndr) un solo punto: l’approvazione del rendiconto della gestione finanziaria esercizio 2018.

In un misto tra emozione e commozione, si sono susseguiti gli interventi dei consiglieri Milazzo, Marengo, Somaglia, Tripodi, Amajou, Ellena, del vice-sindaco Borrelli, del sindaco Sibille: “Concludo questi 10 anni di Amministrazione, questa sera, tra questi banchi che mi hanno accolta nel 1981. Un pensiero particolare lo dedico al compianto amico Beppe Bonetto. Un grazie di cuore a tutti voi” e del presidente Conterno: “Vi ringrazio per la fiducia accordatami cinque anni fa, abbiamo svolto 44 Consigli comunali, per un totale di 393 delibere“.