Scritte contro Salvini ad Alba, la risposta del Ministro dell’Interno: “E poi il violento sarei io?”

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Nella notte fra ieri, venerdì 15, ed oggi, sabato 16 febbraio, sono comparse deprecabili scritte, entrambe riconducibili con ogni probabilità ad un gruppo anarchico, contro il Ministro dell’Interno Matteo Salvini sulle pareti di due edifici ad Alba.

La prima, “Salvini appeso”, è stata scritta sulla sede della coalizione di centrodestra (Forza Italia, Lega e lista civica “Per Alba”), “Alba Cambia” in via Parruzza.

Nella seconda, riferita al recente sgombero di un centro sociale a Torino ed apparsa su un muro nelle vicinanze dell’ex caserma Govone, si legge “Salvini fascista, sei il primo della lista, l’asilo non si tocca”.

Immediata la presa di distanza del sindaco di Alba, Maurizio Marello, tramite un post sulla propria pagina ufficiale di Facebook:

Non si è fatta attendere, però, anche il commento del diretto interessato, il vice-premier Matteo Salvini, con un post di pochi minuti fa: ‪”Che pena… Anche ad Alba (Cuneo) gli idioti non mancano.‬ ‪P.s. Poi sarei io quello violento???‬” così il leader della Lega.