Deve scontare una condanna per reati contro il patrimonio: rintracciato ed arrestato ad Incisa Scapaccino

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La Questura di Asti – Polizia di Stato opera nell’attività di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, in particolare furti e rapine, anche a mezzo del costante monitoraggio di soggetti delinquenziali con specifici precedenti di polizia.

In tale contesto, s’inquadra l’arresto di un 34 rumeno pregiudicato e senza fissa dimora, con a carico un ordine di custodia in carcere emesso dalla Procura di Bergamo nell’ottobre scorso.

Il soggetto è stato rintracciato in Incisa Scapaccino (AT) presso un esercizio ricettivo locale, struttura alloggiativa presso la quale era giunto in tarda mattinata con altri due connazionali. L’uomo, “specializzato” nei furti presso esercizi commerciali, molti dei quali commessi nel Nord Est italiano, era destinatario anche di un provvedimento di espulsione per motivi di ordine e sicurezza pubblica emesso dal Prefetto di Bergamo, al quale non aveva ottemperato facendo perdere le proprie tracce.

Nella giornata di ieri personale della Squadra Mobile, ricevuta la notizia della verosimile presenza del soggetto da catturare in quel comune, ha predisposto un discreto servizio di osservazione, che consentiva nel tardo pomeriggio di rintracciarlo unitamente ad altri due soggetti rumeni.

Condotto presso la Questura di Asti, dopo gli atti di rito è stato dichiarato in stato di arresto e ristretto presso la Casa di Reclusione di Asti a disposizione dell’Autorità giudiziaria procedente.

Lo stesso deve scontare un residuo pena di mesi 5 e giorni 29 di reclusione. Anche gli altri due connazionali dell’arrestato, uno dei quali gravato da precedenti per furto, sono stati identificati e controllati e, all’esito delle verifiche, non avendo provvedimenti in corso, rilasciati.
Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a verificare eventuali attività illecite poste in essere in questi giorni dai tre soggetti nel territorio astigiano.