IDEA AWARDS 2018 – Chi è stato il MIGLIOR CENTROCAMPISTA? VOTA SUBITO!

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Che la terza votazione abbia inizio. Dopo aver svelato i cinque candidati alla palma di Miglior Portiere 2018 ed i cinque papabili come Miglior Difensore 2018, è tempo di conoscere la top five che si contenderà lo scettro di Miglior Centrocampista agli Idea Awards 2018!
Il primo nome viene dalla Serie D, ed ha tanta voglia di vincere. Importante anche e soprattutto in zona gol è per la Pro Dronero Daniele Galfrè, un habitué per gli Idea Awards e già sul podio in passato: l’ex Cuneo e Bra è stato l’uomo dei gol pesanti in questo grande 2018 per i colori biancorossi, basti pensare al rigore decisivo nella finale di Coppa Eccellenza vinta a Vinovo contro Baveno, ed il gol, nel finale, nello scontro diretto per il primo posto con la Cheraschese lo scorso 11 aprile.

Passando all’Eccellenza, come non partire dal campione in carica, Riccardo Romani: il regista del Fossano, nonchè capitano, è il punto fermo negli schemi di mister Viassi e, anche in questa stagione, sta trascinando con gol, assist e giocate, i biancoblu nella corsa ai vertici del Girone B, con voglia di riscatto dopo i playoff mancati in primavera. E intanto, dopo le 9 reti del 2017-18, siamo già a quota 9.

Erano due nomination per il Corneliano Roero, ma alla fine ad emergere è stato il solo Domenico Pirrotta (l’altro era Manasiev). Reduce da un 2018 di livello, anche nella sua prima metà con la maglia della Cheraschese, con la conquista del pass playoff, Domenico, che in passato ha vestito anche la maglia del Bra, porta in dote talento ed inventiva come non mai, paragonabili a quelli dello stesso Romani.

Fra i migliori centrocampisti in assoluto dello scorso campionato, e tornato su ottimi livelli in questo finale di 2018, è stato senza dubbio Rigoberto Capitao, fattore in più nell’Olmo di Michele Magliano, in grado di raggiungere una storica qualificazione ai playoff: l’ex mediano di Busca e Cheraschese ha fatto la differenza là in mezzo, giocando con grande fisicità per tutta la scorsa stagione, mettendo a segno gol importanti (6 in totale) e risultando decisivo in molte partite. Da una sua rete, al 90′, contro il Saluzzo, è partita la rinascita grigiorossa di questi ultimi scampoli di girone di andata, che ha permesso ai cuneesi di risalire la china verso una zona salvezza non più lontana.

Si conferma, infine, fra i top nel proprio ruolo anche Manuel Vallati: bandiera della Benarzole, può giocare a centrocampo, davanti alla difesa, o da difensore centrale, arma fondamentale per il duo Bittolo Bon-Burgato prima e Perlo poi. Con la sua fisicità, esperienza e carisma resta il trait d’union della Benarzole che fu, che è e che sarà.