Fideiussione Cuneo Calcio, interviene l’AIC: “Se possibile escluderemo dal campionato chi non è in regola”

Il Vice Presidente dell'Associazione Calciatori si espone sulla questione Fideiussioni: contro la Virtus Entella l'ultima del Cuneo?

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Giorni di fuoco per l’A.C. Cuneo 1905, finito nell’occhio del ciclone per l’ennesima bocciatura della fideiussione a garanzia per l’iscrizione al campionato di Serie C.

La doccia fredda dell’altro giorno ha fatto grande rumore e riscaldato gli animi dei tifosi biancorossi che paiono vicini alla squadra ma ben lontani dalla società di patron Lamanna.

Come se non bastasse anche il campo non ha dato i risultati sperati nell’ultimo turno ed il 4-0 rifilato alla squadra di Scazzola dal Gozzano è da leggere, forse, come un segnale di malessere anche dei giocatori.

Cuneo, comunque, in buona compagnia con i casi relativi a Pro Piacenza, Lucchese e Matera a tenere banco preoccupando, non poco, anche le istituzioni federali. Ed è proprio l’AIC, attraverso il Vice Presidente Umberto Calcagno, a fare il punto della situazione ai microfoni dei colleghi di TuttoC.com.

Spero che queste situazioni si concludano quanto prima: sono state presentate istanze di fallimento a Matera, l’udienza di fallimento relativa alla Pro Piacenza è già stata fissata. Ma anche Lucchese e Cuneo stanno falsando il campionato: siamo a fine gennaio e non hanno ancora sanato una norma prevista dall’iscrizione alla Lega Pro. Se possibile, studieremo tutti i tecnicismi possibili e immaginabili per escluderle dal campionato nel consiglio federale dal 30 gennaio“, queste le sue parole al portale che si occupa della terza serie calcistica italiana.

Da capire, ovviamente, se ci saranno gli estremi per farlo ma vi è, dunque, una possibilità che le gare contro Juventus U23 e Virtus Entella possano essere le ultime dell’A.C. Cuneo 1905.