I RE DEI BOMBER – Da Bosco a Fenoglio, ecco da quali gol ripartiamo

Il 2019 ripartirà da dove si è chiuso il 2018: dai tanti gol dei bomber, in tutte le categorie

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Testa e cuore al 2019, ma quanto fatto nella metà stagione chiusa con il 31 dicembre non si dimentica.
Siamo ormai a quattro giorni dal ritorno in campo dei campionati regionali e sono i gol a farla da padroni ancora una volta. Quali bomber hanno segnato la prima parte dei campionati? Da chi dobbiamo aspettarci l’exploit?

Nel girone B di Eccellenza, sarà verosimilmente bagarre tra Niccolò Bosco e bomber Vincenzo Alfiero. Il primo, 31 reti in una stagione e mezza, ha sorpreso tutti: dopo i 15 gol dell’annata passata, in appena quindici gare ha già superato se stesso, segnando più di un gol a gara per i 16 totali. Vincenzone, invece, viaggia di poco sotto alle medie stratosferiche con cui aveva lasciato la provincia: 13 timbri del cartellino non sono pochi, oscurati solo in parte dallo show del bomber della capolista. Proprio qui, forse, si decideranno anche le sorti di un girone che potrebbero diventare un discorso a due sull’asse Canelli-Fossano.

La Promozione C, invece, è ancora alla ricerca di un padrone certo. Tanti i galli, ma nessuno che abbia cantato più di altri con una regolarità sopra le righe. Sono 3 i bomber in doppia cifra: al momento comanda Perrone (11), leader tecnico di un Csf Carmagnola dimostratosi ancora una volta incompleto, seguito a ruota dai due cuneesi Brino (10, Pedona) e Magnino (10, Giovanile Centallo), con quest’ultimo arciere della capolista.

Anche qui i gol peseranno, un po’ in ogni direzione. Barison (9), Maffettone (8) e Sellam (7), ad esempio, dovranno cercare di ripetere se stessi anche nelle prossime 15 gare per garantire alle loro squadre una salvezza tranquilla. Da segnalare, infine, i 18 gol del due Brino-Pepino (dieci più otto), coppia-regina del campionato.

Nel girone E di Prima, poi, dominano i bomber: Jonah Massera (Cambiano) e Marco Puledda (Nichelino Hesperia) ne hanno già fatti 13 a testa e non hanno intenzione di fermarsi. Il primo cuneese, qui, è Lagzdins del Pro Polonghera, con 7 centri.

Nel girone F di Prima Categoria, per chiudere, è stato monologo. Le 22 reti in 17 gare di Gioele Fenoglio sono già un piccolo pezzo di storia (+10 sul primo inseguitore), vero segreto dei 40 punti racimolati fin qui dall’Azzurra del Burgato-bis. Qui, semmai, il discorso è un altro: capire se il bomber gialloazzurro riuscirà a battere tutti i record di categoria. Uno è già saltato: Fenoglio ha già segnato due gol in più di tre capocannonieri “cuneesi” degli ultimi tredici anni (Vuthaj, Sellam, Mogos).