Caso Finworld, rigettato il ricorso del Ac Cuneo 1905: dieci giorni per evitare multa e penalizzazione

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Dopo aver accolto il ricorso di FIGC, Viterbese e Rimini, le Sezioni Unite della Corte Federale d’Appello, nella riunione dello scorso 19 dicembre, hanno rigettato il ricorso di primo grado presentato da URBS Reggina 1914 S.r.l., Matera Calcio S.r.l., Pro Piacenza 1919 S.r.l. e AC Cuneo 1905 S.r.l., in merito alla vicenda Finworld ed alle inadempienze nell’iscrizione alla Lega Pro, la scorsa estate. 

Nelle motivazioni, pubblicate nel comunicato pubblicato dalla FIGC oggi, lunedì 7 gennaio, la Corte Federale ha dato alla squadra biancorossa il termine perentorio di 10 giorni per depositare presso la Lega di appartenenza una nuova garanzia fideiussoria di 350.000 euro, per evitare una salata multa (pari all’importo) ed una nuova penalizzazione (che dovrebbe essere di 8 punti).

La Corte Federale d’Appello, si legge, “rigetta il ricorso di primo grado delle URBS Reggina 1914 S.r.l., Matera Calcio S.r.l., Pro Piacenza 1919 S.r.l. e AC Cuneo 191 S.r.l.; assegna alla URBS Reggina 1914 S.r.l., alla Matera Calcio S.r.l., alla Pro Piacenza 1919 S.r.l. ed alla AC Cuneo 1905 S.r.l. il termine perentorio di giorni 10 (dieci), decorrente dalla data di pubblicazione della presente decisione sul Com. Uff., per depositare presso la Lega di appartenenza una nuova garanzia fideiussoria dell’importo di € 350.000,00, secondo le modalità previste dai Com. Uff. nn. 49 e 50 del 24.5.2018, ferme, in caso di inadempimento, le sanzioni di cui alla delibera commissariale n. 59/2018“.

Nel file seguente è possibile leggere le motivazioni per esteso Motivazioni Corte Federale d’Appello 7 gennaio