Mondovì incontra i colori e le note di Kandinskij attraverso l’opera “Spitz-Rund” (FOTO e VIDEO)

Il dipinto resterà esposta al Museo della Ceramica dal 15 novembre al 3 febbraio

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Una città che si innova e si colora, così potrebbe essere descritta Mondovì dopo la serata di oggi: infatti è stata ufficialmente inaugurata l’esposizione dell’opera Spitz-Rund di Wassilij Kandinskij al Museo della Ceramica, promossa dalla Fondazione CRC in collaborazione con la GAMeC di Bergamo.

Il vice sindaco Luca Olivieri ha ringraziato tutti gli intervenuti, la Fondazione CRC e il Presidente della GAMeC di Bergamo, Lorenzo Giusti, per questo evento, segno di una collaborazione proficua tra tutti gli enti, che conferma la volontà dell’amministrazione locale di operare il più possibile per sfruttare al meglio tutte le potenzialità turistiche di Mondovì. Olivieri ha ricordato inoltre che il Comune ha in progetto opere di riqualificazione tra le quali la messa in sicurezza del teatro di via delle Scuole e la creazione di un affaccio che consenta ai passanti almeno di vedere gli interni.

Andreina D’Agliano, Presidente della Fondazione Museo della Ceramica ha dichiarato: «Questa è solo la seconda tappa di un percorso iniziato lo scorso anno con l’esposizione del quadro di Manet “Il Signor Arnaud a cavallo”, grazie alla Fondazione CRC e alla GAM di Milano. Speriamo di poter continuare in questa direzione, senza dimenticare che i visitatori sono l’anima viva dei musei».

L’opera esposta, come spiegato dal Presidente del Centro Restauri “La Venaria Reale”, Lorenzo Trucco, è stata preparata per quello che sarà l’effettivo restauro; Spitz-Rund è un olio su cartone, realizzato nel 1925, che, per le sue precarie condizioni di conservazione, ha necessitato di un accurato studio diagnostico.

«Il procedimento di studio di un’opera d’arte è come quello di un medico: servono analisi, riscontri e accertamenti prima di operare; nello stesso modo deve essere iniziato un restauro, attraverso uno studio dell’opera e dei materiali. Il restauro è un processo che include non solo la figura del restauratore, ma anche quella di esperti di fisica e chimica» – ha spiegato Lorenzo Trucco.

Il Presidente della Fondazione CRC, Giandomenico Genta, ha ricordato che l’obiettivo primario della fondazione resta quello di mettere le risorse a disposizione del territorio per poterlo valorizzare.

Un’opera significativa, che unisce l’amore per l’arte e quello per la musica, lo stesso Kandinskij, affascinato dalle note di Wagner, scrisse: «I violini, i bassi gravi e particolarmente gli strumenti a fiato incarnarono per me tutta la forza di quell’ora di prima sera. Vidi nella mente tutti i miei colori, erano davanti ai miei occhi; linee tumultuose quasi folli si disegnavano davanti a me».

Ed è proprio questa l’energia che si sprigiona dal quadro, che ricordiamo, sarà protagonista anche durante l’esibizione violino solo “Riflessi”, eseguita da Francesco D’Orazio sabato 1 dicembre, nell’ambito della stagione concertistica 2018-2019, organizzata dall’Academia Montis Regalis.

Guarda il VIDEO e le FOTO dell’inaugurazione:

 

L’opera resterà esposta al pubblico da giovedì 15 novembre a domenica 3 febbraio.

ORARI

Martedì-Venerdì dalle 15 alle 18

Sabato e Domenica dalle 10 alle 18

Ingresso gratuito.

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