Anche la verzuolese Joinfruit nella rete d’imprese “La Grande Bellezza Italiana”

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In un mercato tradizionalmente “statico”  frammentato, è possibile introdurre un modello di business capace di creare valore e innovazione autentica, offrendo ai retailer prodotti di alta gamma e una strategia commerciale e marketing dalle grandi potenzialità? Questa è la sfida da cui nasce La Grande Bellezza Italiana, la prima e unica forma di rete d’impresa nel panorama produttivo nazionale ortofrutticolo.

Espressione compiuta di un vero e proprio percorso di valorizzazione a sostegno dell’ortofrutta di qualità made in Italy, La Grande Bellezza Italiana è frutto dell’incontro di realtà produttive storiche del nostro Paese: OP Joinfruit (CN), Odorizzi srl (VR), Perusi (VR), Cooperativa Coofrutta soc. coop (VR), Geofur (VR), Bergonzoni (FE), sei aziende che hanno deciso di mettere a fattor comune esperienza e know-how, unendo la loro struttura societaria per formare una grande società di scopo: una forma di partnership imprenditoriale piuttosto diffusa nel mondo della consulenza e dei servizi, ma certo inedita nel settore dell’ortofrutta.

L’obiettivo è quello di dare vita a un’organizzazione dinamica e flessibile, nata dalla capacità di individuare il modello più adeguato a rispondere alle esigenze del retailer contemporaneo, che in un interlocutore unico individua importanti opportunità di gestione e ottimizzazione degli acquisti, semplificando di conseguenza anche la propria gestione logistica. La Grande Bellezza Italiana è innovativa non solo sul fronte dell’organizzazione, in grado di offrire un concreto valore aggiunto alle imprese della Gdo.

Accanto ai plus di “sistema”, un fondamentale tratto distintivo è naturalmente insito nell’eccellenza dell’offerta. Grazie alla sua struttura, infatti, La Grande Bellezza Italiana propone il meglio delle specializzazioni territoriali, riunendo diverse tipicità dislocate su tutto il territorio nazionale. Un’expertise che nasce dalla consapevolezza che l’ltalia racchiude un territorio naturalmente vocato per la produzione di eccellenze anche in campo
ortofrutticolo. Non a caso è l’unica realtà in grado di riunire ben 5 IGP: il Radicchio di Verona, l’Uva di Puglia, le Mele Rosse di Cuneo e la Pera Abate, messa a disposizione da Bergonzoni, tra i fondatori del progetto, che rappresenta una delle aziende leader nella commercializzazione di questo frutto in Italia. Senza dimenticare frutti come le pesche
nettarine che vantano il riconoscimento territoriale di San Ferdinando di Puglia. Così, grazie al coinvolgimento dei migliori produttori, da Nord a Sud, selezionati sulla base dei peculiari
calendari di produzione e delle rispettive specifiche caratteristiche pedoclimatiche, si
garantiscono i più elevati standard qualitativi per servire i mercati più esigenti.

La grande Bellezza Italiana si pone un grande obiettivo di fondo: garantire al mercato un’offerta ampia e di altissima qualità grazie alla selezione delle eccellenze produttive dei diversi areali, assicurando il meglio della frutta di stagione per un periodo di commercializzazione più lungo. Un’innovazione, dunque, anche dal punto di vista commerciale, poiché questo nuovo player dell’ortofrutta ha la capacità di aggregare le eccellenze che il nostro territorio può offrire. Diverse referenze a marchio La Grande Bellezza Italiana sono già presenti in Gdo: la società ovviamente punta ad allargare la distribuzione e il portafoglio prodotti, consolidando le partnership attivate per rispondere a tutte le specifiche esigenze del retailer, a cominciare da flessibilità e innovazione.

L’azienda, al momento, opera sul mercato italiano, ma tutte le realtà che ne fanno parte hanno forte vocazione internazionale per cui ha già tutte le caratteristiche per superare anche i confini nazionali, puntando sulla spinta del valore di quell’italianità riconosciuta e premiata nel mondo. Una gamma in continua evoluzione che attualmente vanta la presenza di susine (Angeleno), Pere (Abate, William, Kaiser), mele rosse IGP dell’areale di Cuneo
(Red Delicious, Stark 5 punte, Gala, Fuji), pesche, nettarine da Veneto, Piemonte e Puglia (San Ferdinando), uva da tavola IGP di Puglia, Arancia rossa di Sicilia e Radicchio IGP di Verona.

Avvalendosi di capitolati molto severi, La Grande Bellezza Italiana seleziona solo prodotti di alta qualità, da cui consegue un posizionamento top premium. Gli standard qualitativi sono
assolutamente sopra la media e vengono definiti a livello centrale, grazie anche a una forte conoscenza di areali produttivi, che permette di attivare i migliori produttori della zona, ma monitorati e garantiti direttamente da un partner esterno per il controllo qualità (SATA).

La Grande Bellezza Italiana si presenta al consumatore con una gamma di prodotti accattivante, oltre che buona, grazie allo studio di packaging di sicuro impatto, studiati per
differenziare l’offerta nel reparto ortofrutta e per sottolineare, grazie al richiamo ai colori verde, bianco e rosso, l’italianità del progetto. In particolare , il QR code stampato direttamente sull’etichetta garantisce la tracciabilità di ogni singolo lotto e permette al consumatore di ottenere informazioni approfondite sul prodotto che ha acquistato. E tutti i pack presentano l’invito diretto a farlo, attraverso la dicitura: “Questi prodotti hanno una storia tutta italiana. Scoprila”.

La creazione di questo progetto – afferma il presidente Antonio Cipriani – segna un vero e proprio salto di qualità per un comparto dalle grandi potenzialità non ancora espresse compiutamente: questo significa offrire al mercato un assortimento di assoluta eccellenza sostenuto da un modello di business e di sviluppo totalmente innovativo. Siamo convinti, infatti, che l’innovazione non sia appannaggio solo dei mercati hi-tech, ma possa trovare terreno fertile, è il caso di dirlo, anche nelle attività legate alla nostra terra”.

OP JOINFRUT
O.P. Joinfruit è un’Organizzazione di Produttori Ortofrutticoli, con sede legale a Verzuolo che ha iniziato ad operare il 1/1/2016. Rappresenta più di 150 soci per oltre 1.400 ettari di coltivazione in provincia di Cuneo, circa 160 ettari in provincia di Latina e circa 40 ettari in provincia di Reggio Calabria e nel totale lavora con oltre 300 produttori. La “mission” è quella di presentarsi sul mercato forti dell’esperienza e la credibilità dei magazzini come Sanifrutta, Ponso, Trybeca, Nature Grow e Maero Frutta. Una rete che può contare su maggiori quantità e varietà di prodotti offerti, che attualmente sono: mirtilli, pesche, nettarine, susine, mele, nashi, kiwi, pere.

Così ha commentato Eraldo Barale, presidente e amministratore delegato di OP JOINFRUIT
Perché avete scelto di prendere parte al progetto La Grande Bellezza Italiana?
La scelta e stata dettata dal fatto di credere fermamente nelle sinergie d’imprese, vedendole come una crescita di tipo culturale che sicuramente potrà creare vantaggi a tutti gli attori della rete condividendo le singole esperienze. Il mondo ortofrutta deve modernizzarsi e cambiare tipo di modello ed immagine al fine di porsi sullo stesso piano della GDO che nei confronti dei fornitori ha un potere disequilibrato. Il valore aggiunto è quello di inserire la nostra azienda in un Format nuovo e non solo vendere frutta
ma dare servizi ai clienti attraverso un immagine di prodotto diversa. Siamo convinti, infatti, che occorra trovare nuovi strumenti per valorizzare i nostri prodotti sul mercato al fine di soddisfare il consumatore nazionale sempre più esigente. I principi che abbiamo apprezzato intraprendendo questo percorso sono l’aggregazione e la condivisione con altri operatori che hanno la nostra stessa visione in questo nuovo approccio al mercato. La rete
Grande Bellezza è il frutto e la sintesi di questo nuovo approccio condiviso. Joinfruit porta in dote a questo progetto l’entusiasmo di un’organizzazione nata da soli 3 anni con la sua voglia di crescita e con la ferma volontà di trovare nuovi modi per valorizzare il prodotto del territorio e per creare nuove opportunità che possano accrescere la qualità e la visibilità dei prodotti e conseguentemente il reddito dei nostri produttori: il patrimonio più grande
della nostra organizzazione“.

c.s.