“Parco divertimenti all’ex Michelin di Fossano, la giunta non ne faccia un vessillo elettorale proprio”

Il commento del capogruppo della Lega Anna Mantini. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

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Il dibattito sulla riconversione economica della zona ex Michelin, da area industriale a parco di divertimenti più grande del Piemonte e non solo, se da una parte sembra indicare – come da tutti noi auspicato – la ripresa di una volontà di investimenti privati strategici, dall’altra impone al Comune, e a tutti noi, una serie di riflessioni al fine di non arrivare impreparati a nessuna delle ipotesi che ci verranno sottoposte a partire dal prossimo settembre.

Un punto centrale sarà chiaramente rappresentato dai collegamenti, e in questo senso sarà necessario fare riferimento all’esperienza di altri Comuni piemontesi e della nostra Provincia, come la Città di Mondovì, che hanno gestito negli anni e nei periodi passati l’insediamento di grandi parchi commerciali e per il tempo libero. Per questa ragione, sperando che l’amministrazione comunale abbia già cominciato a pensarci, il capitolo della viabilità e dei trasporti diventerà uno degli aspetti centrali dell’intera partita, e non saranno più possibili episodi come quello della rotonda tra le vie Chiarini e Circonvallazione nata già inadatta e pericolosa per il transito dei grandi mezzi. Anche perché ogni futuro provvedimento dovrà essere preso tenendo conto di quello che sarà uno stabile aumento del traffico e degli adeguamenti necessari a renderlo sicuro e a canalizzarlo come risorsa per l’intera Città.

Il nostro Gruppo è sempre stato un convinto sostenitore dell’esigenza di trasformare la centralità geografica di Fossano in una risorsa per attrarre investimenti e per rilanciare aree industriali in disuso, e proprio per questo il lavoro di preparazione dovrà tendere a un risultato di successo e all’ascolto vero di residenti e operatori economici locali, nelle Commissioni e Consulte comunali e direttamente sul luogo.

Proprio per questa ragione, sarà vietato sbagliare e, mi si permetta di ricordare senza vena polemica, già troppe opportunità sono andate perdute o non utilizzate al meglio, si vedano i casi della più recente edizione di Mirabilia oppure la venuta meno di storiche importanti manifestazioni di grande richiamo per esempio nei settori sociali e sportivi.

Alla vigilia di così importanti futuri insediamenti economici, a causa di una decisione unilaterale e non condivisa di questa amministrazione, sarebbe poco carino trovare sulle scrivanie del Comune l’ennesima petizione sottoscritta da centinaia di residenti perché non si è preso in debita considerazione questo o quell’aspetto della vicenda. A pagare il prezzo, così come avvenuto nel passato ancora recente, sarebbe l’immagine della Città e la sua capacità di attrarre investimenti e iniziative di rilievo.

Anche perché, molto probabilmente, la nuova destinazione economica della zona ex Michelin sarà oggetto della prossima campagna elettorale di primavera 2019, e la tentazione di mosse affrettate da parte dell’amministrazione uscente, per cercare di prendersi tutti i meriti dell’operazione, potrebbe essere una pessima consigliera, scontentando operatori economici e cittadini.

Anna Mantini

Capogruppo Lega – Fossano