Verbania: società di consulenza cusiana in due anni evade imposte per oltre 1.370.000 Euro

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Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle della Tenenza di Omegna, nell’ambito dei servizi istituzionali svolti in materia di tutela delle entrate dello Stato, concludevano una verifica fiscale nei confronti di una società a responsabilità limitata esercente l’attività di consulenza amministrativa e finanziaria.

L’attività ispettiva condotta, ricorrendo anche all’ausilio di Reparti esterni per mirati controlli di coerenza della contabilità della società verificata rispetto ai documenti conservati dai clienti ed i fornitori, ha consentito di portare alla luce un articolato sistema di frode fiscale che ha permesso, nel ristretto arco temporale di circa due anni (2012 e 2013), l’occultamento al Fisco di una base imponibile ai fini delle imposte dirette pari ad € 2.773.450,00 e l’evasione di imposta Iva per € 616.024,00. L’illecito risparmio d’imposta, di rilevo anche penale, è stato conseguito attraverso l’annotazione nella propria contabilità di false note di credito a seguito dell’emissione di fatture per reali ricavi e mediante l’utilizzo di costi per operazioni oggettivamente inesistenti.

Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici ex art. 3 del D. Lgs. 74/2000 è la fattispecie penal-tributaria denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verbania finalizzata ad un illecito risparmio d’imposta complessivamente pari ad euro 1.378.722 (Iva € 616.024 ed Ires € 762.698 ).

L’altissima attenzione del Corpo a questi fenomeni, il cui contrasto rappresenta il suo storico core business, garantisce la leale concorrenza tra le imprese del territorio a tutela delle libertà economiche di tutti i cittadini.