Basket: Olimpo Alba… e tre! Ufficiale Mattia Coltro

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L’Olimpo Basket Alba ha ufficializzato in queste ore Mattia Coltro come un nuovo play maker della prima squadra per il campionato di Serie B 2018-19.

 

Coltro è il terzo giocatore a sposare la causa biancorossa per la prossima stagione e potrà essere schierato come “under” nel roster a disposizione di coach Jacomuzzi.

 

Play maker nato nel 1997, Mattia Coltro a cinque anni ha già la palla a spicchi in mano, tra le fila della Polisportiva Bra. Dopo il minibasket prosegue la sua avventura nelle giovanili dell’Abet Bra in Under 14, U15 e U17. Poi, a quindici anni si trasferisce alla Junior Casale in cui gioca in Under 17 (con cui disputa le finali nazionali) e DNG. In seguito, nel 2013, cambia ancora club e approda alla CAP Genova con cui è impegnato in Under 17, DNG (con cui sfiora la finale nazionale) e dal 2014 anche in C2. Nel frattempo viene convocato più volte in Nazionale Under 18 e viene selezionato con il progetto Novipiù Campus per il torneo Malaguti di Bologna, nel quale vince la gara di tiro da tre punti. L’esperienza ligure termina nel 2015 quando arriva la chiamata di Alto Sebino per la DNG e la Serie B. Nella Società lombarda resta fino alla stagione 2017-18. E proprio nell’ultima esperienza bergamasca ha segnato 5,6 punti, servito 2 assists di media in venticinque minuti a partita nel campionato cadetto.

 

Infine Mattia Coltro è diventato un nuovo play maker dell’Olimpo Basket Alba, che è felice di accogliere un giocatore giovane, ma con alle spalle già tanta esperienza che sarà preziosa per la formazione impegnata in Serie B.

 

Mattia Coltro arriva ad Alba dopo tre anni in Serie B con Alto Sebino in cui ha potuto conoscere sempre meglio la categoria: “È stata un’esperienza molto formativa, arrivando a diciotto anni in un contesto professionistico. Tuttavia è proprio quello che mi piace perché io sono abituato a lavorare dando tutto quello che ho. Il primo anno è stato di rodaggio, anche se ho giocato abbastanza, e ci siamo salvati direttamente. L’anno successivo mi è stato chiesto di avere un ruolo più incisivo, con più responsabilità, e ci siamo salvati ai playout. Ho scoperto sulla mia pelle che la post season è tutta un’altra cosa, un altro sport. Infine quest’anno la Società ha allestito una squadra giovane, ma non si è trovata l’alchimia giusta né la salvezza. Sono stato il play maker titolare ed è stato tutto diverso. Di sicuro ho imparato molto in questi tre anni e devo ringraziare i due coaches Crotti e Giubertoni perché mi hanno insegnato a giocare in un campionato senior”.

 

Adesso inizia la nuova avventura ad Alba con grande entusiasmo: “Il mio primo pensiero è dimostrare di essere un giocatore di Serie B perché dopo una retrocessione cerco subito riscatto. Ho grande voglia di rivalsa e per questo stavo cercando una squadra in B. Quando sono tornato a casa a Bra sono venuto ad Alba a vedere Gara 2 dei playout contro Varese e mi è piaciuto molto il tifo e l’ambiente che c’era ed anche come hanno giocato i biancorossi. Poi mi è arrivata la chiamata proprio dell’Olimpo Basket e mi è stato sottoposto il progetto, che mi è piaciuto molto e sono ben contento di sposare. Per di più sono vicino a casa, ma non è stata questa la ragione della mia scelta bensì gli obiettivi e la volontà di migliorarsi sempre di più e crescere della Società. Conosco ancora poco il club, ma me ne hanno parlato come di una Società seria, preparata e di cui si dice in giro un gran bene. Tutto questo e anche la presenza dei coahes Jacomuzzi ed Abbio mi hanno spinto a scegliere con convinzione di venire qui. In particolare mi sento molto vicino al modo di fare di Abbio sul campo, con tanta voglia di lavorare, dare tutto e curare ogni dettaglio”.

 

Le aspettative non fanno che aumentare l’attesa della nuova esperienza: “Le mie aspettative sono alte ed io sono al servizio della squadra. Dalle spiegazioni della Società il progetto è molto bello, anche se la squadra si sta definendo. Nel mio ruolo ho conosciuto Danna in questi giorni in palestra e devo dire che è un bravo ragazzo e un gran play maker. Secondo me potremo fare molto bene. Io arrivo per dare una mano in regia, sono pronto anche se serve a dare contributo realizzativo, ma offrendo quello che serve per raggiungere gli obiettivi comuni che ci siamo prefissati. Ci saranno difficoltà come in tutte le stagioni, ma il mio sentimento è molto positivo”.

 

c.s.