Presentato il “Patto per la Mobilità e il Trasporto Pubblico in Provincia di Cuneo”| Il progetto ha visto lavorare in sinergia le sette sorelle per migliorare i servizi per i cittadini

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E’ stato presentato al Centro Incontri della Provincia di Cuneo il Patto per la Mobilità e il Trasporto Pubblico in Provincia di Cuneo.

 

Un progetto che ha visto lavorare in sinergia le sette sorelle della Granda, con l’obiettivo di migliorare il trasporto pubblico, riequilibrando l’offerta dei servizi sul territorio, cogliendo i reali bisogni sia dell’ambito urbano che extraurbano e rispondendo alle esigenze dei diversi tipi di utenza. Il “Patto” fa capo all’Agenzia della Mobilità Piemontese, realtà che si divide in quattro bacini, ognuno dei quali ha il compito di elaborare il proprio progetto: il bacino cuneese, che riunisce le sette città più importanti, è arrivato per primo.

 

Il presidente è il sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni: “E’ stato un lavoro significativo durato due anni che ha permesso di avere una visuale ampia sulle problematiche della mobilità nella nostra provincia. Prima di tutto siamo riusciti a difendere le risorse assegnate storicamente per il nostro bacino, premessa fondamentale al successivo lavoro, nel quale ognuna delle sette sorelle ha fatto una ricognizione delle esigenze del proprio territorio di riferimento. Il prodotto finale è stata una proposta che punta a migliorare il trasporto pubblico nella nostra provincia. Siamo riusciti a lavorare insieme, senza campanilismi e con grande sinergia”.

 

Presente anche l’assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco, che ha lodato il lavoro fatto dalla Granda: “Su questo progetto Cuneo è arrivata prima, come accade spesso. E’ stato fatto un ottimo lavoro di sinergia, arrivando ad una sintesi di tutte le necessità dei vari territori. Si va verso un’importante innovazione della mobilità della provincia di Cuneo, con un’attenzione ai servizi urbani, ma anche alle aree cosiddette deboli, quelle montane. L’obiettivo finale è di migliorare i servizi per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, che hanno anche un significato sociale: quando entriamo in auto diventiamo immediatamente aggressivi, sui mezzi pubblici c’è invece la possibilità di interagire in un clima sereno”.

 

Ad illustrare gli interventi nelle singole città è stata Chiara Cavargna dell’Agenzia della Mobilità Piemontese: “Si è cercato di far fruttare meglio le risorse che ci sono, soprattutto lavorando sugli orari cadenzati”. A Cuneo, uno dei centri dove il processo è più avanti, ci si è concentrati su una revisione della rete urbana e interurbana, riorganizzata su 9 linee e con orari cadenzati. Per Alba la priorità è ridurre l’accesso veicolare verso il centro, senza trascurare le esigenze delle Langhe e del Roero.

 

A Bra l’obiettivo è riorganizzare i servizi del Movicentro, creando una rete efficace con orari studiati. Per Fossano ci si è concentrati maggiormente sulle aree circostanti: i collegamenti verso Cuneo, Bra, Carrù, Bene Vagienna e Narzole. Mondovì vuole creare una rete tra i servizi dei bus e la funicolare, a Savigliano si è lavorato per una revisione della rete mirata alle nuove esigenze dei cittadini.

 

Infine Saluzzo, dove c’è forse l’intervento più significativo, la riattivazione della linea ferroviaria Saluzzo-Savigliano, oltre ai servizi per le vallate. “Perché questo progetto funzioni serve però avere veicoli all’altezza, per questo bisogna continuare ad investire – ha aggiunto la Cavargna, che si è poi concentrata su altre novità -. Bisogna lavorare sull’ultimo miglio, per consentire alla gente di arrivare comodamente dalle fermate a casa con il bike ed il car sharing. Poi stiamo sperimentando la nuova bigliettazione più adeguata ed innovativa e dobbiamo insistere sulla comunicazione, per far conoscere i cambiamenti alla gente ed accompagnarla in questo percorso”.

 

Presenti, in rappresentanza dei comuni coinvolti, Mauro Mantelli (assessore di Cuneo), Erika Chiecchio (assessore di Mondovì), Mauro Calderoni (sindaco di Saluzzo), Bartolomeo Gastaldi (assessore di Savigliano), Rosanna Martini (assessore di Alba) e Bruna Sibille (sindaco di Bra). Per la Provincia Roberto Passone.

 

Gabriele Destefanis