I volontari del C.F.I all’opera per salvaguardare le rive del Tanaro

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E’ stata una giornata dal marcato accento ecologico, quella di domenica 27 maggio per i volontari del C.F.I CarpFishing Italia, Sede 262 di Alba.

Riposte per una domenica le canne da pesca, i membri dell’associazione albese si sono infatti riversati lungo le rive del fiume Tanaro nel tratto di Pollenzo, dove hanno provveduto alla pulizia delle sponde. Lattine, bottiglie di vetro, sacchetti di plastica, ma anche interi mobili sono stati rinvenuti e rimossi con l’intento di rendere questo tratto di fiume a misura “di pescatore”. “Non si tratta di materiale trasportato, ma solamente della maleducazione di “colleghi” con scarsissimo senso civico – spiegano i promotori dell’iniziativa –  C’è chi viene a pescare e lascia sul posto i propri rifiuti, e avendo noi a cuore questo tratto di Tanaro e avendo piacere di pescare in un ambiente pulito, vogliamo tutelarlo nel migliore dei modi”. 

 

L’attività di controllo dei membri del C.F.I albese non si limita però unicamente a queste iniziative ecologiche. Recentemente 16 di essi hanno preso parte al corso per diventare guardia ittica volontaria e a settembre dovrebbero essere attivi a tutti gli effetti per controllare non solo l’ambiente ma anche la corretta attuazione delle leggi che disciplinano l’esercizio della pesca. “Pescare è un divertimento ma ci sono regole che vanno rispettate per salvaguardare l’equilibrio della fauna ittica e per non danneggiare gli altri pescatori – proseguono i membri del C.F.I di Alba – bisogna controllare che, chi ha diritto di pescare con due canne non ne piazzi otto, che non utilizzi reti per pescare o che non venga portato via più pesce del dovuto. Abbiamo avvertito come ci fosse bisogno di un ricambio generazionale in questo ambito, attivarci in aiuto di chi ha fatto in modo del tutto volontario questo lavoro per anni ed anni, quindi siamo intervenuti per supportare questa iniziativa”. E come in tutte le iniziative senza fini di lucro, è quantomai importante l’aiuto di tutti, in primo luogo delle Istituzioni “Non ci dispiacerebbe avere il supporto del Comune – l’appello lanciato dai volontari albesi – noi ci mettiamo il nostro tempo e la nostra passione senza chiedere nulla in cambio, però sarebbe bello se l’Amministrazione comunale ci appoggiasse nel controllo di queste zone continuando a supportarci anche quando organizzeremo ulteriori giornate ecologiche. Si tratta di un piccolo impegno da parte di tutti, che può realmente fare la differenza nel tutelare un tratto importante del nostro territorio”.

 

FM