SERIE C PLAYOUT – Che sofferenza a Grosseto, ma il Cuneo è salvo!| Finisce 0-0 la partita di ritorno con il Gavorrano, che nel finale colpisce una traversa clamorosa

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Una sofferenza incredibile, una ripresa giocata in trincea e la traversa che salva i biancorossi a pochi minuti dal termine. Non poteva che finire con una partita così la complicatissima stagione del Cuneo, che conquista una salvezza sudatissima.

 

Dopo la vittoria per 1-0 nella gara di ritorno dei playout, a Grosseto alla squadra di Viali bastava non perdere. Più facile a dirsi che a farsi, perché di fronte Conrotto e compagni si sono trovati una formazione che, sull’orlo del baratro, le ha provate tutte per non salutare la serie C, fino all’ultimo. Ne è venuta fuori una partita drammatica, da cuori forti, in cui il Cuneo è riuscito a restare in piedi grazie a grinta, cuore e anche un po’ di buona sorte, che per una volta ha sorriso ai biancorossi.

 

Viali ripropone lo stesso undici di sette giorni fa, ma la partita, come immaginabile, è tutta un’altra storia. Il Gavorrano, timido al Paschiero, ha un altro atteggiamento e prova fin da subito a mettere alle corde gli ospiti, graziati al 13’ da Brega, che da due passi non trova l’impatto con la perfetta palla recapitatagli dalla destra da Gemignani.

 

Lo stesso attaccante di casa sarà protagonista delle altre due opportunità costruite nel primo tempo dal Gavorrano: al 28’ prova una complicata conclusione volante su un lungo lancio, trovando Moschin attento, al 39’ incorna bene il cross di Ropolo, con la palla che fa la barba al palo. E il Cuneo? La squadra di Viali fa match di attesa, rendendosi pericoloso solo nel finale di tempo con la velenosa punizione dalla lunga distanza di Schiavi che costringe Falcone a volare per mettere in angolo (43’).

 

Con un paio di patemi ed una partita tutto sommato controllata bene, i biancorossi vanno così al riposo a reti bianche, ma nella ripresa sarà tutta un’altra sofferenza. Il Gavorrano tenta il tutto per tutto, Conrotto e compagni si chiudono e il match diventa un assedio. Già al 3’ arriva una colossale occasione per i locali: la palla di Barbuti attraversa tutta l’area e supera anche Moschin, ma Ropolo, disturbato da Gerbaudo, in spaccata non riesce incredibilmente a indirizzare nella porta ormai sguarnita.

 

Dopo una protesta per un presunto contatto in area tra Vitiello e Zamparo in uno dei rari contropiedi imbastiti, il Cuneo rischia ancora tantissimo al 19’, quando il neo entrato Moscati non inquadra la porta con una deviazione sul primo palo. L’ultimo quarto d’ora è una sofferenza continua per i biancorossi, che non riescono ad uscire dall’area. I padroni di casa chiedono un rigore per una spinta di Rosso a Damonte (35’), ma hanno la palla della salvezza al 40’: capita sui piedi dello stesso Damonte, che in mischia colpisce una clamorosa traversa, mentre sulla ribattuta è super Moschin a respingere d’istinto il tap-in a botta sicura di Maistro.

 

I 5 minuti di recupero sono un’infinità di palloni messi nell’area biancorossa e di mischie drammatiche: una di queste offre a Malotti l’ultima chance dell’incontro, ma il sinistro del giocatore di casa finisce alle stelle accompagnato dall’esultanza dei cuneesi. Al triplice fischio sono lacrime per il Gavorrano, mentre il Cuneo esplode in una gioia incontenibile. Il prossimo anno sarà ancora serie C.

 

GAVORRANO – CUNEO 0-0

 

GAVORRANO (3-5-2): Falcone; Borghini (31’ st Favale), Vitiello, Bruni; Gemignani, Damonte, Conti (13’ st Maistro), Remedi (13’ st Malotti), Ropolo; Barbuti (13’ st Moscati), Brega (28’ st Merini). A disposizione: Pagnini, Luciani, Papini, Reymond. Allenatore: Favarin.

CUNEO (4-3-1-2): Moschin; Conrotto, Zigrossi, Cristini Andrea, Testoni (1’ st Bertoldi); Gerbaudo, Rosso (48’ st Baschirotto), Cristini Marco (25’ st Di Filippo); Schiavi (41’ st Secondo); Dell’Agnello (25’ st Galuppini), Zamparo. A disposizione: Stancampiano, Bruschi, Boni, Pellini, Quitadamo, Maresca, Zappella. Allenatore: Viali.

 

g.d.