Circolare Gabrielli: anche Perosino e Cirio chiedono un incontro nei prossimi giorni | «La sicurezza è una assoluta priorità, ma le prescrizioni vanno modulate in base al tipo di evento»

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«La sicurezza viene prima di tutto, sempre, ma l’attuazione della circolare Gabrielli sta mettendo a rischio di esistenza tante piccole manifestazioni su tutto il territorio nazionale, per cui, pur difendendo le finalità del provvedimento e riconoscendone tutto il valore, crediamo vada trovata una soluzione»: a parlare sono l’eurodeputato Alberto Cirio e il senatore Marco Perosino, che nei giorni scorsi hanno chiesto e ottenuto un incontro a Roma con il capo della Polizia, Franco Gabrielli, dopo aver raccolto il grido d’allarme lanciato dall’Unpli, l’Unione nazionale delle pro loco italiane, con il suo vice presidente Giuliano De Giovanni, e dall’Associazione nazionale dei piccoli Comuni d’Italia.

 

«La sicurezza è un valore imprescindibile e su questo non si fanno sconti – continuano Cirio e Perosino –. Il problema è che questa circolare non fa distinzioni tra grandi e piccoli eventi, tra organizzazioni professionali e volontarie. L’assurdo è che le stesse regole valgono per il Giro d’Italia come per una piccola sagra di un paese di montagna. Una situazione che sta mettendo a dura prova l’esistenza di migliaia di piccole manifestazioni su tutto il territorio nazionale. Molti sindaci e presidenti di pro loco ci hanno comunicato la decisione di cancellare eventi che si svolgono da moltissimi anni e sono una vera e propria tradizione, per l’impossibilità oggettiva di adeguarsi a queste prescrizioni. Molto spesso la circolare impone adempimenti più formali che sostanziali, il cui costo supera a volte quello dell’intera manifestazione. Per cui, nell’assoluto rispetto delle prerogative del Capo della Polizia, pensiamo che si possa individuare un sistema di attuazione della Circolare per gradi, che rapporti gli adempimenti alla dimensione della manifestazione e alle sua finalità. Siamo certi – concludono Cirio e Perosino – che esista una compatibilità tra la garanzia di sicurezza, prioritaria per tutti, e allo stesso tempo prescrizioni modulabili e realmente attuabili».

 

Il capo della Polizia Gabrielli ha già dato la propria disponibilità ad incontrare a Roma, nelle prossime settimane, una delegazione accompagnata da Cirio e Perosino. All’incontro saranno invitati a partecipare anche gli onorevoli Enrico Costa e Flavio Gastaldi, che sul tema si sono attivati e hanno manifestato la propria sensibilità.