Fondazione Mirafiore: venerdì 9 febbraio Massimo Bray & Nicola Lagioia | Per il ciclo di incontri “Coppie di Ferro”. Gli appuntamenti con Ricky Tognazzi & Simona Izzo e con Giovanni Minoli hanno subito un cambiamento di data rispetto a quella prevista

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«E dire che ci davano per morti. E sepolti. E invece. E invece la prima giornata del Salone del Libro di Torino ha subito smentito le funeree previsioni fiorite l’estate scorsa.

Sono passati appena pochi mesi dai giorni in cui la manifestazione nata trent’anni fa dall’intuizione folle e geniale di Angelo Pezzana e Guido Accornero – allestire la più grande libreria d’Italia e far pagare un biglietto d’ingresso agli Italiani, che com’è noto nella maggior parte dei casi non entrano in libreria nemmeno gratis – veniva data per spacciata, ma al cospetto della folla che ieri ha letteralmente invaso il Lingotto sembra sia trascorsa un’era geologica».

Così scriveva Giuseppe Culicchia su “La Stampa” all’indomani dell’inaugurazione del Salone del Libro n. 30, quello della riscossa e dell’orgoglio, quello che sembrava spacciato, schiacciato dal peso dei grandi editori e di Milano capitale. Invece non è andata così.

Gli autori di questo miracolo degno di Davide contro Golia sono tanti, ma a capo della squadra c’è la “coppia di ferro” Massimo Bray & Nicola Lagioia, rispettivamente Presidente e Direttore del rinato Salone del Libro, che si sono rimboccati le maniche e si sono messi a lavorare con spirito di gruppo, partendo dalle idee, dalla creatività e soprattutto dalla sostanza della lettura e dalla centralità del libro.

Il titolo dell’incontro è, non a caso, “Leggere per realizzare un mondo migliore” e sarà proprio questa esperienza che racconteranno insieme in Fondazione, venerdì 9 febbraio, alle ore 19:00.

 

Massimo Bray, salentino di Lecce, entra come redattore all’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani nel 1991 e nel 1994 ne diviene il direttore editoriale.

Alle elezioni politiche del 2013 è eletto deputato nelle fila del Partito Democratico e diventa Ministro della Cultura del Governo presieduto da Enrico Letta.

Nel marzo 2015 si è dimesso da parlamentare e ha fatto ritorno alla Treccani, dove ricopre l’incarico di direttore generale.

 

Nicola Lagioia, pugliese di Bari, classe ‘73, ha esordito per Minimum Fax con Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi), uscito nel 2001.

Nel 2004 il passaggio a Einaudi, con cui ha pubblicato Occidente per principianti e Riportando tutto a casa (2009). Nel 2014 è poi arrivato La ferocia, romanzo dalla scrittura potente e plastica, con cui ha vinto lo Strega. Nel corso della sua carriera, Nicola Lagioia ha pubblicato anche racconti e saggi.

Di sé, ha detto: «Sono uno scrittore lento, ci metto tempo per mettere a fuoco le mie urgenze più eclatanti e i miei bisogni più profondi. Quello che più desidero scoprire è quello che più temo di portare alla luce».

 

Segnaliamo alcuni cambiamenti di data nel programma (le prenotazioni già effettuate rimangono valide):

  •  L’incontro con Ricky Tognazzi e Simona Izzo slitta di un giorno: si terrà sabato 3 marzo, ore 18:30 (e non venerdì 2 marzo come precedentemente annunciato)
  •  L’incontro con Giovanni Minoli è stato rimandato a mercoledì 14 marzo, ore 19:00 (e non si terrà, quindi, il 23 febbraio come precedentemente annunciato)

Ricordiamo che gli incontri sono gratuiti e per partecipare occorre prenotarsi tramite sito www.fondazionemirafiore.it.

È possibile seguire le lezioni anche da casa, in streaming, tramite il sito.