Assegnate a Genova le “bandiere arancioni” del Touring a nove paesi della Granda

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Si è svolta ieri a Genova la Cerimonia Nazionale delle Bandiere arancioni. A Palazzo Ducale, nell’elegante Sala del Maggior Consiglio, sono stati annunciati i Comuni meritevoli della certificazione del Touring Club Italiano per il triennio 2018-2020.

Dal 1998 TCI seleziona e certifica attraverso il programma territoriale Bandiere arancioni i borghi eccellenti dell’entroterra Italiano. Località a “misura d’uomo” con meno di 15.000 abitanti, luoghi speciali, magari ancora poco conosciuti, dove la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio, il patrimonio artistico-culturale, la qualità dell’accoglienza si uniscono per regalare autenticità al viaggio.

Nutrita la schiera dei comuni Piemontesi premiati, ben 28 tra i quali 9 della provincia di Cuneo. In Granda hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento i comuni di Barolo, Bene Vagienna, Bergolo, Cherasco, Chiusa Pesio, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d’Alba e Neive. Gli altri comuni piemontesi ad aver ricevuto la bandiera arancione sono stati Agliè (TO), Alagna Valsesia (VC), Avigliana (TO), Candelo (BI), Cannero Riviera (VB), Cannobio (VB), Cocconato (AT), Fenestrelle (TO), Fobello (VC), Gavi (AL), Macugnaga (VB), Malesco (VB), Mergozzo (VB), Orta San Giulio (NO), Ozzano Monferrato (AL), Santa Maria Maggiore (VB), Usseaux (TO), Varallo (VC), Vogogna (VB).

 

A livello nazionale sono 227 le Bandiere arancioni del triennio 2018-2020 (19 in più rispetto alla precedente premiazione del 2015),