Stazioni di Fossano, Savigliano, Alba e Cavallermaggiore: controlli straodinari della Polizia di Stato | Complessivamente sono state identificate 21 persone di cui 8 stranieri, controllati 18 treni in transito

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Controlli straordinari da parte della Polizia di Stato nelle stazioni di Fossano, Savigliano, Alba e Cavallermaggiore rispettivamente nelle giornate dell’8 e 9 u.s..

In continuità con quanto avviato nei mesi scorsi, il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta, ha intensificato i controlli nelle Stazioni di Fossano e Savigliano, nevralgici snodi di transito dei convogli che percorrono le tratte ferroviarie da e per la Liguria.

Presidiate anche da personale del Posto Polfer di Bra le stazioni di Alba e Cavallermaggiore.
Nella mattinata di lunedì 8 u.s. la Polfer è stata impiegata a Fossano con operatori del Posto Polfer di Cuneo, congiuntamente agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, appositamente messi a disposizione dal Sig. Questore di Cuneo. Durante i servizi, estesi ai treni ed alle aree prossime alle stazioni medesime, sono state identificate e controllate complessivamente 27 persone di cui 21 straniere, controllati 28 convogli in transito e bagagli al seguito.

Durante il servizio di vigilanza è stato rintracciato un cittadino nigeriano ventenne residente nel Vibonese, in possesso di un permesso di soggiorno scaduto da quasi un anno ed un decreto prefettizio di revoca di accoglienza presso un struttura del comune di residenza, per cui è stato posto a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Cuneo.

 

Sempre a Fossano su segnalazione del Capotreno di un treno regionale sulla tratta Cuneo – Fossano, è stata fermata dal personale Polfer una ventenne nigeriana residente a Cuneo, che durante il tragitto aveva reagito in malomodo nei confronti del Capotreno a seguito della richiesta di regolarizzazione poiché sprovvista di biglietto.

La ragazza giunta a Fossano, alla vista degli Agenti tentava di dileguarsi confondendosi tra i viaggiatori, ma subito intercettata è stata accompagnata presso il Gabinetto di Polizia Scientifica per una compiuta identificazione, dalla quale è emerso che la stessa non era in regola con la normativa vigente sul territorio nazionale e sprovvista di qualsiasi documento identificativo, per cui veniva posta a disposizione dell’ufficio Immigrazione della locale Questura.

Il giorno 9 u.s. sono stati altresì effettuati servizi straordinari a livello nazionale su disposizione del Servizio di Polizia Ferroviaria per contrastare i comportamenti illeciti in ambito ferroviario.

Le stazioni interessate sono state Alba, Cavallermaggiore con specifici servizi da parte del personale del Posto Polfer di Bra, mentre a Savigliano sono stati impiegati gli operatori del Posto Polfer di Cuneo al pomeriggio. Complessivamente sono state identificate 21 persone di cui 8 stranieri, controllati 18 treni in transito.

Intensificati nelle fasce serali i controlli a bordo dei treni Regionali nelle tratte di Torino – Fossano – Mondovì e ritorno, con personale specialistico del Nucleo Scorte compartimentale appositamente inviato da Torino. Proprio durante tali servizi il 9 u.s., il Capotreno del Regionale in partenza dalla stazione di Torino Porta Nuova e diretto a Fossano (CN) ha chiesto l’intervento Polfer lungo tratta per due stranieri privi di titolo di viaggio che rifiutavano di declinare le proprie generalità.

Gli Operatori a bordo provvedevano al controllo delle persone le quali dapprima tentavano di eludere l’attività di polizia, ma fatti scendere dal convoglio per procedere nei loro confronti, consegnavano i propri permessi di soggiorno in corso di validità rilasciati dalla Questura di Cuneo, dai quali risultavano essere entrambi nigeriani di 32 e 26 anni residenti a Ceva (CN).

I due uomini sono stati indagati in stato di libertà per rifiuto di generalità a Pubblico Ufficiale consumato nei confronti del Capotreno.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.