“Il crollo demografico di Fossano, spia di un calo anche di opportunità | Riceviamo e pubblichiamo dal capogruppo della Lega Fossano Anna Mantini

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I dati relativi a un calo demografico, ancora più vistoso in rapporto alla popolazione totale, inducono o per lo meno dovrebbero indurre più di una riflessione su Fossano.

Una città che era stata programmata, a livello urbanistico, sulla base di previsioni di sviluppo impetuose, che indicavano addirittura migliaia di residenti in più, salvo poi dover assistere – anche su nostra pressione – a repentine marce indietro per correggere previsioni edificabili e calcoli fiscali esorbitanti per i proprietari di terreni.

Di certo, con un saldo negativo di popolazione che si avvicina al numero di 200 residenti in meno, si conferma tristemente una caratteristica di “centralità all’incontrario” in cui la posizione geografica della nostra città, anziché rappresentare motivo di attrazione, diventa causa di una migrazione di abitanti verso i centri vicini o verso altre destinazioni più convenienti o interessanti da vari punti di vista, residenziale, lavorativo o di qualità di vita e di tempo libero.

Nessuno mette in discussione i riflessi di una crisi più generale che mette del proprio su certi andamenti sfavorevoli, ma se un’auto rischia di finire fuori strada si deve cercare di correggere la direzione e non di accelerare ancora di più verso il muro!

Auspichiamo una presa di coscienza, da parte degli amministratori attuali e di chi li ha preceduti (pur dello stesso colore politico), su quelle cause che si sarebbero potute gestire meglio per evitare una simile debacle demografica, a partire dalle passate pessime gestioni di unioni intercomunali dove il Comune di Fossano, anziché giocare un ruolo calamitante e attrattore, ha finito con il disfare occasioni di collaborazione di area vasta, frammentando il territorio e contribuendo certo a un maggiore dinamismo dei centri urbani circostanti.

Non si fa politica, si danno i numeri!

 

Anna Mantini

Capogruppo Lega Fossano