IDEA AWARDS 2017 – Dodici grandi nomi per il premio MIGLIOR CENTROCAMPISTA | Dalla Serie C alla Promozione, ecco le nomination per l’ambito riconoscimento, vinto nel 2016 da Paolo Beltrame

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Quella splendida dozzina. Dopo Portieri e Difensori, è tempo di svelare le 12 candidature per il titolo di MIGLIOR CENTROCAMPISTA agli IDEA AWARDS 2017, gli ambiti premi creati dalla redazione di Ideawebtv.it per celebrare il meglio del calcio e dello sport cuneese nel corso dell’anno solare.

Tanti i nomi che si sono messi in luce nel corso di questo 2017, dalla Serie C ai campionati regionali. E proprio dalla fu Lega Pro partiamo con due protagonisti dell’annata del Cuneo: il primo è uno dei perni del centrocampo biancorosso, vale a dire Andrea Rosso. Classe 1984 con una lunga esperienza fra i pro, è stata una pedina tatticamente fondamentale nella grande corsa alla promozione nella scorsa stagione, in cui ha totalizzato 27 presenze, con un rendimento costante; compagno di reparto, con uno stile certamente più “vistoso” è stato invece Salvatore Papa, ora al Ravenna: fantasia, tecnica e giocate rimaste nel cuore dei tifosi biancorossi, fra cui alcuni gol pesanti, fra i 6 realizzati, come quelli nel finale a Verbania (a tre giornate dal termine) e, soprattutto, il gol-promozione del 7 maggio nel derby con il Bra.

 

A proposito di Bra, si conferma in nomination il trionfatore dell’edizione 2016, Paolo Beltrame: l’esterno d’attacco di mister Daidola è elemento ormai imprescindibile per gli schemi offensivi dei giallorossi. Dopo gli infortuni che, in passato, ne hanno condizionato la carriera, da due anni ha trovato sotto la Zizzola la giusta continuità di rendimento, prestazioni e gol (nella scorsa stagione 11), senza dimenticare gli assist.

 

In Eccellenza, due nomination per la Cheraschese, di fatto i due perni dell’asse centrale di mister Brovia: davanti alla difesa, l’ordine e le geometrie di Domenico Pirrotta sono stati fondamentali per condurre i nerostellati prima ai playoff (arrendendosi solo in inferiorità numerica e sul 3-3 ai supplementari con il Tortona), poi, attualmente, ad uno strameritato primo posto in classifica. Se Pirrotta imposta, Amedeo Celeste inventa, segna e fa segnare: il fantasista, anche quest’anno, entra fra i candidati di diritto per il titolo di miglior centrocampista. Gol, assist, giocate di classe, il solito contributo sulla tre quarti. 

 

Due nomination anche per il Saluzzo e discorso simile a quello di sopra: da una parte abbiamo corsa e qualità in mezzo al campo, con Marco Serra, classe 1984, dal 2015 in granata ed elemento cardine, insieme ad un altro big come Gozzo del centrocampo, con un rendimento sempre costante e fondamentale per l’assetto e per il gioco voluto da mister Rignanese; dall’altra, il “10” di Simone Bissacco che, in un anno e mezzo dopo l’arrivo dal Cavour, ha fatto innamorare i tifosi saluzzesi con il suo mancino. 6 gol nella scorsa stagione, 5 in quella corrente, con un piede vellutato, anche nei calci da fermo, specialità della casa. 

 

Fra i numeri 10, come non citare Riccardo Romani: capitano del Fossano (2° classificato dietro a Beltrame nel 2016), ha dato spettacolo nella scorsa stagione alle spalle del superbomber Alfiero raggiungendo i playoff da neopromossi e mettendo a referto la bellezza di 14 gol; rendimento importante anche nel girone d’andata appena concluso, nonostante un cammino biancoblu discontinuo seppur con i playoff sempre nel mirino. Insomma, un faro del quale mister Viassi non può fare a meno. Terza candidatura in tre edizioni per Daniele Galfrè, l’incursore per antonomasia nel campionato di Eccellenza: passano gli anni, cambiano gli allenatori, ma a Dronero, del “gruppo storico” non si può prescindere ed è così anche per l’ex centrocampista di Cuneo e Bra, che patron Beccacini ha voluto fortemente trattenere nonostante le sirene estive di mercato. E Galfrè ha risposto, anche in questa stagione, con il solito apporto in mezzo al campo e, soprattutto, sotto porta: l’ultima perla, nella semifinale di Coppa Eccellenza contro l’Union Bussoleno.

 

Per chiudere con l’Eccellenza, spostiamoci fra Langhe e Roero, con due capitani: Manuel Vallati, da anni leader, bandiera e metronomo della sempre solida Benarzole, sempre fra i migliori in campo dei rossoneri di Burgato e Bittolo Bon; l’esterno Edoardo Delpiano che, in una squadra dove i cambiamenti e le rivoluzioni in rosa sono quasi di casa, è riuscito ad essere uno dei punti fissi alla corte di patron Sobrero: un 2017 particolare tra l’altro per l’ex Albese, contrassegnato sì dalle solite prestazioni di livello con il Corneliano Roero, ma anche da un infortunio che l’ha tolto dalle scene fra il finale della scorsa e nelle primissime battute di questa stagione, passando un estate di purgatorio per recuperare e tornare in campo il prima possibile. 

 

Dalla Promozione, passando per il Saluzzo, l’ultima candidatura: è quella di Othman Faridi, lo schermo davanti alla difesa di mister Cellerino a Moretta. Granata nelle ultime stagioni, e fra i protagonisti del finale di stagione di Eccellenza, ha scelto i colori biancoverdi dove garantisce a mister e compagni forza, corsa, quantità ed esperienza. Anche grazie al suo contributo il Moretta è la terza miglior difesa del Girone C (11 reti subite), dietro a Pedona e Carmagnola che, però, hanno delle gare da recuperare. 

 

Un ventaglio molto ampio di personaggi diversi, per ruolo, categoria e background, ma tutti reduci da un 2017 di alto profilo. Chi la spunterà?

 

IDEA AWARDS 2017 – NOMINATION MIGLIOR CENTROCAMPISTA

Salvatore Papa (Cuneo)

Andrea Rosso (Cuneo)

Paolo Beltrame (Bra)

Manuel Vallati (Benarzole)

Amedeo Celeste (Cheraschese)

Domenico Pirrotta (Cheraschese)

Edoardo Delpiano (Corneliano Roero)

Riccardo Romani (Fossano)

Daniele Galfrè (Pro Dronero)

Simone Bissacco (Saluzzo)

Marco Serra (Saluzzo)

Othman Faridi (Moretta)

 

 

EP – Redazione Sportiva