M5S: “Rientro salma Vittorio Emanuele III in Italia? Decisione frettolosa”

0
464

Continua a far parlare di sè la tumulazione delle spoglie di Re Vittorio Emanuele III a Vicoforte. Sui social una vera e propria ‘guerra’ di botta e risposta ed anche la politica si sta facendo sentire con prese di posizioni decise. Riceviamo e pubblichiamo integralmente una comunicazione del M5S.

 

Siamo attoniti di fronte alla inopinata decisione, frettolosa e opaca, del Presidente Mattarella di autorizzare il rientro della salma di Vittorio Emanuele III e la sua tumulazione presso il Santuario di Vicoforte. Il penultimo Re d’Italia rappresenta una delle figure moralmente più lugubri della storia mondiale del 900. Sulla sua coscienza pesano due guerre mondiali e molte guerre coloniali in Libia, Abissinia, Eritrea, Etiopia e Somalia che hanno complessivamente causato decine di milioni di morti sia tra i civili che tra i militari.  Durante quasi mezzo secolo di regno ha firmato atti inqualificabili come le leggi fasciste e quelle razziali, ha permesso l’uso di armi chimiche in molte guerre e ha convissuto con personaggi  infausti come i generali Cadorna, Graziani e Badoglio e il dittatore Mussolini. La sua vile fuga dopo l’armistizio dell’otto settembre del 1943 senza chiari ordini è costata perdite pesanti nell’esercito al Suo servizio e due ulteriori anni di guerra civile alla nazione. Ha mostrato un elevato grado di misoginia persino verso la moglie Elena e la nuora Maria Josè. Le sue scelte hanno portato grande nocumento alla sua discendenza, con la perdita del potere da parte del figlio Umberto, l’esilio perpetuo dei maschi di Casa Savoia e la morte della figlia Mafalda e del marito nei lager nazisti. Il M5S ha presentato una interrogazione al Ministro degli Interni, con primo firmatario il Deputato astigiano Paolo Nicolò Romano e cofirmataria la Deputata monregalese Fabiana Dadone, che critica fortemente sia nel merito che nel metodo la scelta del Presidente della Repubblica. Ringraziamo pure per la ferma posizione di condanna il Sindaco Marello, anche a nome della popolazione albese e langarola che nella prima metá del 900 ha subito innumerevoli lutti e sofferenze, dalle guerre in Africa alla resistenza partigiana.

 

Paolo Nicolò Romano Deputato M5S
Fabiana Dadone Deputata M5S
Ivano Martinetti Consigliere Comunale M5S Alba