Terza Categoria: pugno all’arbitro, maxi squalifica per Paladini (San Biagio) | I fatti, nel corso del match con il Santa Croce: la società si prenderà carico dei danni causati allo spogliatoio del direttore di gara

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Costano caro al San Biagio i fatti, incresciosi, verificati nel corso e dopo la sfida di Terza Categoria cuneese contro il Santa Croce, disputata lo scorso 6 ottobre.

L’evento scatenante, un rigore concesso dal direttore di gara al 92′ a favore del Santa Croce che ha scatenato le veementi proteste dei calciatori avversari. Secondo quanto risulterà dal referto arbitrale, il direttore di gara sarebbe stato accerchiato dai giocatori e colpito da uno di questi, identificato in Andrea Paladini, espulso. 

 

Pesante la mano del Giudice Sportivo: il giocatore è stato squalificato fino al 30 giugno 2018, concludendo quindi la propria stagione agonistica. Queste le motivazioni: “Al 47º del secondo tempo l’arbitro concedeva un calcio di rigore a favore della società Santa Croce ed a seguito di questa decisione veniva accerchiato dai giocatori della società San Biagio che lo circondavano ed aggredivano con spintoni e vari tipi di proteste e frasi blasfeme. Il Direttore di Gara veniva colpito con un pugno o una gomitata alla schiena che gli causava un forte dolore, ma nonostante il dolore riusciva ad individuare il responsabile nel giocatore PALADINI ANDREA (San Biagio), ad allontanarlo dal campo e portare a termine la gara. Detta sanzione va considerata ai fini dell’applicazione delle misure amministrative come previsto dall’art. 16 comma 4 bis del Codice di Giustizia Sportiva nel testo approvato dal Consiglio Federale della F.I.G.C. (C.U. 256/A del 27/01/2016)”.

 

Due giornate invece per il compagno di squadra Paolo Bertolino, mentre la società San Biagio dovrà farsi carico delle spese per aggiustare i danni alla porta dello spogliatoio dell’arbitro, la cui serratura è stata sfondata con un calcio. Si attende un’eventuale presa di posizione della società coinvolta.

 

Redazione Sportiva