Disagio mentale: il Rotary Club Savigliano finanzia borse lavoro

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Il Rotary Club di Savigliano sostiene il progetto “L’inserimento nel mondo del lavoro di giovani in una situazione di disagio mentale” in collaborazione con l’associazione di volontariato Di.A.Psi. (Difesa Malati Psichici) di Savigliano, Saluzzo e Fossano, mettendo a disposizione tre borse lavoro finalizzate alla valutazione e acquisizione di competenze, a un primo contatto con il mondo del lavoro e a un vero e proprio avvio lavorativo.

L’area sulla quale si sviluppa l’attività è quella di Saluzzo, Savigliano e Fossano.

 

La Di.A.Psi. da anni lavora con il Centro di Salute Mentale con progetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria rivolti ai giovani. L’iniziativa coinvolge a oggi, nel suo complesso, 500 giovani della scuola secondaria di secondo grado e circa 100 giovani pazienti.
Gli interventi precoci partono dal presupposto che l’esordio di molte patologie psichiatriche avviene nell’adolescenza e nella prima età adulta; l’andamento successivo e il rischio di cronicizzazione sono strettamente legati alla risposta che i giovani pazienti ottengono dalle strutture e dagli ambienti con cui entrano in contatto.

 

Spiega Laila Melli, psichiatra: “Gli interventi precoci sono efficaci sia sul piano riabilitativo sia su quello preventivo, in quanto permettono la prosecuzione di un normale percorso di sviluppo offrendo al giovane ulteriori fattori protettivi rafforzando in tal modo l’inserimento nella comunità. E nella rete sociale e produttiva. Sempre di più la letteratura scientifica nel campo della salute mentale sottolinea l’importanza di tali interventi”.
Appare quindi fondamentale, all’interno dei percorsi proposti, l’inserimento nel mondo del lavoro e con esso nella società, al fine di favorire un’autonomia economica, psicologica, relazionale, per mantenere le abilità sociali e potenziare l’autostima dei giovani.
Il coinvolgimento del Rotary Club si realizza attraverso attività di informazione e stimolo per individuare aziende disponibili a ospitare i giovani borsisti, coinvolgendo anche i soci titolari di attività imprenditoriali; donazione di una quota per supportare l’azione di inserimento nel mondo del lavoro e della società di tre giovani; presentazione ai soci nell’ambito delle conviviali del progetto e dei suoi progressi.

 

Al Rotary e ai suoi club vanno i ringraziamenti dell’associazione Di.A.Psi. e della Struttura di Psichiatria Area Nord e del dipartimento Salute Mentale per il sostegno, la disponibilità e la sensibilità dimostrata.