Volley A2/M: Mondovì al completo, a disposizione anche Maccabruni

0
455

Finalmente il VBC Mondovì è al completo. Nel pomeriggio di venerdì 8 settembre ha raggiunto i compagni anche il secondo palleggiatore Filippo Maccabruni, che dopo aver disputato una lunga estate con la maglia della Nazionale azzurra pre-juniores, ha goduto di una meritata settimana di riposo prima d’iniziare la nuova avventura in terra piemontese.

L’arrivo di Maccabruni rappresenta un tassello molto importante per l’allenatore Mauro Barisciani, il quale finalmente dalla prossima settimana potrà contare su entrambe le pedine in un ruolo chiave qual è quello del regista, portando così a pieno regime il programma di allenamento della squadra.

 

Abbiamo incontrato Filippo Maccabruni nella sua prima giornata monregalese, al termine della quale è stato invitato, insieme con tutti i nuovi compagni, a salire sul palco di Parco Europa, dove il VBC Mondovì è stato ospite della cerimonia di chiusura dell’edizione 2017 del Palio dei Rioni.
“E’ stata un’estate densa di allenamenti, viaggi, competizioni – racconta -, ma il bilancio è decisamente positivo: una vittoria agli Olympic Games ed un nono posto nel Mondiale lasciano dentro davvero parecchia soddisfazione”. Anche a livello personale: “Assolutamente sì. Ho iniziato a giugno in discreta condizione fisica e mi sono ritrovato a settembre con una buonissima forma ed un gran ritmo nelle gambe”.

 

Una settimana sembra davvero poca cosa per recuperare forze fisiche e mentali in vista di una stagione così impegnativa quale il campionato di serie A2. “Recuperare è d’obbligo – aggiunge Maccabruni -. E’ importante impegnarsi al massimo, per essere all’altezza di quanto l’allenatore si aspetta fin dagli inizi del campionato”. Sarà più complicato trovare un amalgama, oppure l’intesa tecnica con i compagni? “Integrazione e buona riuscita della parte tecnica viaggiano parallele: solo con quest’ultima la palla, come si dice, ‘ non va a terra’. E’ importantissimo stringere amicizie, far gruppo con i compagni. Insomma, creare un’intesa totale”.

 

Di tutto ciò il giovane regista lombardo ha discusso con Mauro Barisciani nei giorni che hanno preceduto il suo arrivo a Mondovì: “Al telefono abbiamo parlato della squadra, dei futuri meccanismi. Sono sicuro, però, che nei prossimi giorni ci faremo altre lunghe chiacchierate a tu per tu”.