Brunori Sas, un’esplosione di luci, colori e grande musica al Festival Contro di Castagnole Lanze (FOTOGALLERY)

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Serata ricca di luci e colori quella di mercoledì 30 agosto a Castagnole Lanze, con il concerto di Brunori Sas per Festival Contro.

Una scenografia moderna e giochi di luce hanno accompagnato il cantautore e la sua band con un pubblico che si è dimostrato davvero riconoscente dando tutto il supporto e gli applausi ad un’artista che ha saputo farsi apprezzare nel tempo, cantando con lui tutte le canzoni dall’ultima uscita “Lamezia Milano” a quelle dell’ultimo album ” A casa tutto bene” fino ai suoi brani più storici.

Brunori Sas è Dario Brunori, cantautore della provincia cosentina, classe 1977.
Imprenditore mancato e neo-urlatore italiano, esordisce discograficamente nel 2003, con il collettivo virtuale Minuta, per cui firma tre brani in altrettante compilation tematiche.

 

Nel 2005 fonda con Matteo Zanobini e Francesca Storai la dream-pop band Blume, con cui pubblica l’album “In tedesco vuol dire fiore.

Già con i Blume e con il collettivo Minuta, Dario sviluppa un percorso personale, riallacciandosi alla pura e semplice canzone all’italiana (da Gaetano a Graziani, da Ciampi a Santercole).

 

E’ però nel 2009 che si affaccia all’universo cantautorale italiano, adottando il moniker Brunori Sas, ironicamente mutuato dalla piccola ditta di famiglia, luogo d’ispirazione per molti dei brani contenuti nel suo album d’esordio, Vol. 1, pubblicato nel giugno del 2009, un vero e proprio canzoniere italiano, fatto di brani semplici e diretti, filtrati attraverso sonorità retrò e pieni di quell’immaginario dei ricordi dei 30enni di oggi, ossia i primi anni 90.
Si aggiudica il Premio Ciampi 2009 come miglior disco d’esordio e la Targa Tenco 2010 come miglior esordiente.
Accompagnato da Simona Marrazzo (cori e percussioni), Dario Della Rossa (piano e tastiere), Mirko Onofrio (sax e fiati) e Massimo Palermo (batteria), percorre l’intera penisola con un acclamato tour di oltre 140 date, che lo porta a vincere l’ambito premio di KeepOn come miglior personaggio live della stagione.

A due anni esatti da Vol. 1 Dario Brunori torna con “Vol. 2: Poveri cristi”, con cui lascia alle spalle la nostalgia e il racconto autobiografico e sposta lo sguardo verso le storie di vita altrui. L’accoglienza rivolta al secondo album è sorprendente.
Nel 2012 la sua canzone “Una Domenica notte” ispira l’omonimo lungometraggio di Giuseppe Marco Albano, in cui Dario e l’intera band compaiono anche in un cammeo.
E’ autore nello stesso anno della colonna sonora di “E’ nata una star”, ultima fatica cinematografica di Lucio Pellegrini, con protagonisti Rocco Papaleo e Luciana Litizzetto.
E’ sua la produzione artistica dei lavori discografici di Maria Antonietta e Dimartino, primi artisti ad entrare nella scuderia di Picicca Dischi.
Alla stregua di Groucho Marx, con cui condivide l’amore per la battuta e il nonsense, baffi e occhiali caratterizzano l’immagine di Dario Brunori sin dagli esordi.

Proprio per emanciparsi ironicamente da questo stereotipo nasce nel 2013 il Brunori senza baffi, un tour teatrale in trio, in cui viene riproposto tutto il repertorio, e alcune cover, con un’attitudine più acustica e suggestiva. Il tour è ovunque sold-out e si chiude a settembre 2013, data in cui ufficialmente termina quello che a tutti gli effetti è stato un “never ending tour” di più di tre anni.

Calca il palco Petruzzelli di Bari per partecipare a Meraviglioso Modugno, evento inaugurale del Medimex, dedicato al compianto cantautore.
Caterpillar e Twilight, storiche trasmissioni di Radio2, utilizzano come contenuti speciali i suoi brani.
Suoi featuring sono in brani di Marco Notari, Nicolò Carnesi, i Gatti Mezzi. Partecipa al video “Passerà” di Eugenio Finardi.

Nello stesso anno entra a far parte del progetto musicale: Stazioni Lunari, format che porta la direzione artistica di Francesco Magnelli, in cui divide il palco con la padrona di casa: Ginevra Di Marco e con artisti quali Cristina Donà, Dente, Simone Cristicchi, Nada, il Coro dei Minatori di Santa Flora, Cisko, Max Gazzè, Enzo Avitabile.

Sostiene attivamente numerose campagne sociali: suona a favore dell’Unicef, di cui diventa ambasciatore calabrese, per Emergency al Teatro Valle Occupato, al Teatro Coppola di Palermo, nella città di Mormanno dopo le devastazioni del terremoto.

Sempre nel 2013 collabora con il rapper cosentino Kiave nel brano “Identità”.
Compare con un cammeo del film di Marco Caputo e Davide Imbrogno “L’attesa” e il lungometraggio di Fabrizio Nucci e Nicola Rovito “Goodbye Mr.President”.

 

Il 4 febbraio 2014 esce l’atteso terzo disco di inediti “Vol. 3 – Il Cammino Di Santiago In Taxi” a cui fa seguito, da marzo, il “Cammino di Santiago in tour”.
Tra marzo e aprile Brunori Sas porta nei teatri più prestigiosi d’Italia il tour teatrale dal titolo Brunori Srl – una società a responsabilità limitata.
Per la prima volta Dario Brunori si è cimentato con uno spettacolo in bilico tra cabaret, teatro canzone e concerto, dove a monologhi intimisti (ma non troppo) si sono alternati i brani del suo repertorio in un set completamente rinnovato e inedito.

Il 20 maggio 2015 va in onda, in prima tv assoluta, su La Effe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky), Una società a responsabilità limitata, un viaggio tra Roma e la Calabria che Dario Brunori ha compiuto con Neri Marcorè. Un racconto che nasce dallo spettacolo teatrale di Dario Brunori e che presenta sullo sfondo i suoi brani più significativi per descrivere ricordi e aneddoti secondo il tema centrale della “responsabilità limitata”.

 

L’11 gennaio lo speciale su Sky Arte “Brunori Sas – A casa tutto bene” anticipa la pubblicazione del suo ultimo disco uscito il 20 gennaio 2017, un disco che ha saputo avvalorare e conclamare  la sua grande capacità artistica.

 

Alice Ferrero

 

Le immagini della serata nella fotogallery di IDEAWEBTV

 

Foto Melissa Ghezzo

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