CR Fossano, dalla semestrale 2017 sequenza di segni più. Mutui verso +18%, utile sfiora il +50%

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Raccolta oramai stabilizzata ben sopra i due miliardi di euro, mutui ipotecari – finalizzati cioè all’acquisto della proprietà abitativa – in crescita così come di segno più è la variazione del numero totale di conti correnti, mentre la crescita dell’utile sfiora il 50% a beneficio del rafforzamento organizzativo della banca e del sostegno economico-sociale al territorio del Fossanese.

Sono gli scenari economici e patrimoniali che emergono dalla relazione semestrale sull’andamento di Banca Cassa di Risparmio di Fossano spa per il periodo da gennaio a giugno di quest’anno.
La nota congiunturale è stata approvata dal Consiglio di amministrazione dell’Istituto di credito di riferimento dell’area fossanese, presieduto da Beppe Ghisolfi.

Questi i numeri. Il totale della raccolta del risparmio, fra diretta e indiretta, si attesta su due miliardi 59 milioni di euro, in crescita di oltre il 3 per cento sullo stesso periodo del 2016, dato speculare a quello relativo alla crescita dei conti correnti, prossima ai tre punti percentuali che portano il totale dei rapporti bancari a 38.080.
Una ripresa che si manifesta sul parallelo versante dell’offerta di credito, quella in particolare finalizzato all’acquisto della proprietà immobiliare abitativa, termometro di una ritrovata fiducia delle famiglie produttrici e consumatrici sul medio periodo: l’impennata semestrale dei prestiti si avvicina al 18% per un totale erogato di 827.000 euro.
La favorevole dinamica patrimoniale, unita al miglioramento della dinamica dei costi operativi in rapporto al margine di intermediazione, si riflette sull’utile di periodo, che nei primi sei mesi dell’anno tende ai 5,7 milioni di euro, quasi il 49% in più rispetto al 2016.

“In un contesto più generale di consolidamento dei segnali di ripresa, la Banca Crf conferma e consolida con risultati obiettivamente brillanti il proprio ruolo di motore di sviluppo locale a favore di famiglie e imprese. Ringrazio pertanto il Cda, la nostra affezionata Clientela, la nuova Direzione generale nelle persone di Enzo Ribero e Silvio Mandarino, tutto il personale dipendente e la Fondazione Crf che concorre a mantenere stretti rapporti con il circostante contesto territoriale”, dichiara il presidente Beppe Ghisolfi, vice nazionale di Acri e consigliere esecutivo di Abi.