Cuneo – In Consiglio comunale la linea ferroviaria per Nizza e la questione migranti

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“Mi dispiace constatare che la città è poco partecipe su una questione così importante”. Parole di Beppe Lauria durante il Consiglio comunale di Cuneo di ieri, lunedì 24 luglio. Il riferimento è agli zero interventi dei suoi colleghi sull’interpellanza che lui stesso ha presentato per chiedere chiarezza sulla situazione dei richiedenti asilo in città.

 

“Quanti sono, come sono distribuiti, dove vengono ospitati e chi sono i soggetti che si occupano di loro?” ha chiesto Lauria alla Giunta. A rispondere il vicesindaco Patrizia Manassero: “E’ giusto dare informazioni dettagliate su questo argomento – ha detto -: intanto voglio specificare che la prima accoglienza è gestita dalla Croce Rossa, e dura 24 ore, nelle quali i migranti vengono rifocillati, viene messa loro a disposizione una doccia e vengono riforniti di abbigliamento, se necessario. Quindi vengono indirizzati verso i Cas (Centri di Accoglienza Straordinaria), operazione gestita dalla Prefettura”.

 

Il vicesindaco ha poi fornito i dati richiesti da Lauria: “Oggi a Cuneo ci sono 58 richiedenti asilo: 31 sono uomini, ospitati dalle cooperativa Fiordaliso (26) e Papa Giovanni XXIII (5); 27 le donne, divise tra Casa della giovane (2), Valdocco (6) e Momo (19). Inoltre, nell’ambito dei progetti Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), bando di cui il Comune di Cuneo è capofila, sono assegnati altri 18 richiedenti asilo. In totale sono 76”.

 

“Ringrazio la Manassero per la precisa relazione – ha replicato Lauria -, voglio però ricordare che l’accoglienza nella nostra provincia vale 71 milioni e 740 mila euro, una cifra davvero importante, che si dividono 50 soggetti. Credo che un Comune virtuoso come quello di Cuneo debba avere ben chiaro cosa sta succedendo sul territorio”.

 

Tra le interpellanze presentate nella seconda seduta del Borgna bis, anche quella di Ugo Sturlese, di Cuneo per i Beni Comuni, sulla linea ferroviaria Cuneo-Nizza, che dal 3 settembre verrà interrotta per effettuare lavori di messa in sicurezza, che continueranno fino al 28 aprile 2018: “Quali le iniziative dell’amministrazione per rimettere in funzione il tavolo a sostegno della linea ferroviaria, assegnandogli anche compiti di monitoraggio sulla tempistica dei lavori?”. “L’amministrazione è sempre stata sul pezzo”, ha detto il consigliere di maggioranza Silvano Enrici, mentre Lauria si è fatto promotore di “un documento che mi impegno a sottoscrivere e che non va rimandato: noi dobbiamo rivolgerci oggi ai nostri interlocutori e far sì che arrivi ai nostri parlamentari”.

 

Ha risposto all’interpellanza l’assessore Mauro Mantelli: “Dal pericolo di soppressione nel 2013, sono stati fatti passi avanti. I lavori che verranno effettuati ci danno garanzia sull’opera. Il 28 luglio dovrebbe svolgersi un incontro tra i governi di Francia e Italia e si sta cercando di inserire tra gli argomenti anche la Cuneo-Nizza, dunque c’è attenzione sulla questione”. Il 3 settembre è prevista un’iniziativa forte a carattere simbolico da parte degli eletti della Comunità della Valle Roja alla stazione di Breil: “Sicuramente aderiremo all’iniziativa, da estendere anche ad altri comuni, da Centallo in poi”, ha concluso Mantelli.

 

Gabriele Destefanis