A Confagricoltura Cuneo le presidenze regionali di quattro Sezioni di prodotto | Nominati per il prossimo triennio G. Demaria (vitivinicoltura), A. Giordano (ortofrutticoltura), O. Massimino (allevamenti avicoli) e E. Allasia (risorse boschive)

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Vitivinicoltura, ortofrutticoltura, allevamenti avicoli e risorse boschive; sono le quattro Sezioni regionali di prodotto di Confagricoltura Piemonte le cui presidenze sono state assegnate per il triennio 2017/2020 a rappresentanti della provincia di Cuneo, nell’ordine: Gianluca Demaria, Alberto Giordano, Oreste Massimino ed Enrico Allasia.

La loro nomina, avvenuta al termine delle operazioni di rinnovo di tutte le Sezioni Regionali di Prodotto di Confagricoltura, testimonia il processo di consolidamento della Confagricoltura cuneese a livello regionale ed è stata accolta con soddisfazione da tutti i diretti interessati.

A partire da Gianluca Demaria, imprenditore del vino a Dogliani, attuale presidente di sezione Vini Rossi di Confagricoltura Cuneo e adesso nominato alla guida della sezione Vitivinicoltura regionale: “È una nomina che riconosce l’importanza della Granda nel panorama vitivinicolo non solo regionale. Ci sarà tanto da lavorare: le problematiche nel comparto, infatti, non mancano, ma condividendo idee e percorsi potremo sfruttare a pieno le potenzialità di un settore tanto bello quanto, purtroppo, attanagliato dalla burocrazia”.

Anche Alberto Giordano, frutticoltore di Costigliole Saluzzo presidente in carica della sezione Frutta di Confagricoltura Cuneo, è stato eletto a livello regionale presidente della sezione Ortofrutticola di Confagricoltura Piemonte: “Le nostre produzioni provinciali e regionali rappresentano delle eccellenze riconosciute e apprezzate in tutto il mondo per la loro qualità, vanno però tutelate con interventi concreti per dotare gli imprenditori agricoli di strumenti che siano loro di aiuto per affrontare mercati globalizzati e molto volubili”.

Significative, poi, le riconferme di Oreste Massimino (Allevamenti avicoli) e di Enrico Allasia (Risorse boschive e Pioppicoltura), con entrambi che puntualizzano l’importanza dei due comparti. “La stragrande maggioranza di allevamenti avicoli della nostra regione ha sede in provincia di Cuneo – sottolinea il primo – e negli anni la Confagricoltura si è distinta per l’attenzione nel seguire il settore facendosi portavoce dell’interesse delle aziende ed esponendosi in prima linea per difenderle da ingiustificati attacchi”. Il secondo, invece, precisa: “Il Piemonte è la regione italiana con la più ampia superficie forestale arborea, che occupa il 38% del totale, e il Cuneese rimane la provincia con più boschi, va da sé quindi che questa importante risorsa vada gestita in maniera oculata ed equilibrata. Esiste infatti una filiera economica legata al bosco che va integrata con il piano e la legge regionale forestale così da permettere agli operatori di lavorare e valorizzare le risorse boschive”.

Molto positivo il commento del direttore di Confagricoltura Cuneo, Roberto Abellonio: “Siamo orgogliosi di aver ottenuto queste nomine a livello regionale perché, oltre a riconoscere le indiscusse potenzialità e produzioni del settore agricolo in provincia di Cuneo, rendono merito anche al lavoro e all’impegno svolti dai nostri dirigenti e associati – dichiara -. La presenza di quattro rappresentanti di Cuneo sarà senza dubbio utile per portare avanti e sostenere le istanze delle aziende operanti non solo nella nostra provincia, ma in tutto il Piemonte. A loro i migliori auguri di buon lavoro”.t