Inaugurata la porta di valle di Caraglio e presentata la guida agli itinerari di Véloviso

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Dopo la Porta di Valle di Segnavia di Brossasco, dopo la Castiglia di Saluzzo, il 5 giugno 2017 è stata la volta della Porta di Valle del Filatoio Rosso di Caraglio.

Un momento importante per incontrarsi, fare il punto del lavoro fatto e di quello ancora da fare, presentare la nuova guida agli itinerari ciclo-turistici VéloViso e ascoltare Ottavia Ricci, Consigliera per la Sostenibilità nel turismo del Ministro Dario Franceschini, al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo .

 

Il Sindaco di Caraglio Giorgio Lerda e il Presidente dell’Unione Montana Valle Grana Marco Marino hanno sottolineato l’importanza del comparto turistico “come leva e motore del prossimo futuro, un turismo che si inserisca nell’area vasta di Move e che faccia del proprio cuore i prodotti tipici, il paesaggio incontaminato e le bellezze artistiche, un turismo che sia occasione di lavoro per giovani che amano e conoscono le vallate”. Al Presidente di ATL Cuneo Mauro Bernardi il compito invece di offrire un ventaglio che descrivesse la complessità e le potenzialità turistiche del territorio della Provincia. La Dott.ssa Ricci, grazie alla grande esperienza internazionale, ha potuto tracciare quelle che sono le linee guida di un Ministero che per primo in Europa ha integrato Cultura e Turismo, due aspetti assolutamente interdipendenti nel mondo moderno. La nuove politiche guardano a un turismo che sappia anche essere sostenibile, in senso non solamente ambientale ma anche sociale ed economico. Al territorio di MOVE ha riconosciuto “la capacità di aver saputo fare sistema, unendo tante realtà pubbliche e private. Un territorio che ha saputo valorizzarsi attraverso paesaggio e cultura, un cultura che deve essere benessere”.

 

Fare sistema, pensare al fruitore, al turista, diversificando il proprio prodotto e creando servizi, dare spazio ai giovani: ecco le chiavi di un comparto in crescita. Sono seguiti gli interventi del Deputato Chiara Gribaudo e, via Skype, di Paolo Verri. Infine, il saluto di Alessandro Isaia, neo direttore della Fondazione ARTEA, al primo giorno di lavoro al Filatoio di Caraglio. Ultimo intervento, quello del Sindaco di Saluzzo – Comune Capofila – Mauro Calderoni, cui è toccato il compito di tirare le fila di una nuova tappa del lavoro di squadra che MOVE sta facendo. “Se si parla di squadra – ha voluto sottolineare Calderoni – oggi MOVE si è presentato con tre punte, Ottavia Ricci, Alessandro Isaia e Paolo Verri. Poche squadre in Italia, formate da piccoli Comuni, possono presentarsi con tali gioielli caratterizzati da una professionalità unica”.

 

La sfida di “Move”, cominciando da “VéloViso”, è quella di creare una destinazione turistica a tutto tondo mettendo in rete gli operatori locali, valorizzando al meglio le diverse offerte del territorio. In due anni di lavoro si è giunti a individuare itinerari cicloturistici che, tra Italia e Francia, contano oltre 3646 km complessivi. Solo sul versante italiano sono stati individuati 72 itinerari delle tipologie più differenti: il cicloturismo, la strada, la mountainbike, la discesa tecnica.
Roberto Ribero (animatore della Valle Grana), Raffaella Giordano (animatrice delle Valli Stura e Maira) e Sara Marino (tecnico che ha mappato gli itinerari) hanno quindi narrato il proprio operato sino ad oggi e lanciato la nuova Guida “Like it. Bike it. Ciclo itinerari tra Italia e Francia”. “VéloViso” è stato il primo progetto a raccogliere intorno a sé la pianura del Saluzzese, le Valli Po, Infernotto, Varaita, Maira, Grana, Stura, Ubaye, Embrunais, Guillestrois e Queyras. 68 Comuni, 1576 chilometri in Italia e 2074 in Francia: oltre 3600 chilometri per i cicloturisti, suddivisi in 72 itinerari.