Motori: Cristian Fassi, un pilota speciale pronto a stupire

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Bravura sì, talento pure ma spesso non basta, serve il cuore per scendere in pista e questo assolutamente non manca al giovane centauro, classe 1990, Cristian Fassi.

 

Una passione quella per le due ruote che poteva vedere la parola fine in quel “maledetto” ritorno da una giornata al mare, era il 2011, quando sulla Val Roia le sue gambe hanno smesso di funzionare.

 

Una vena si blocca e non porta più il sangue al midollo, una mielolesione lo fa sdraiare a terra senza il controllo delle gambe. La vita che cambia, i mesi, sette, in reparto ad Alessandria per la riabilitazione e la voglia, grande, di tornare a camminare.

 

Il giovane centauro non solo è ritornato a camminare ma si appresta a vivere una stagione da protagonista insieme alla sua inseparabile “amica”: una Yamaha R6. L’11 giugno prossimo sarà in pista a Vallelunga per la 2ª prova del World Bridgestone Cup, il Campionato Europeo riservato ad una trentina di piloti disabili.

 

“Subito dopo il rientro a casa, il desiderio di salire in moto era grandissimo e un giorno ho conosciuto Emiliano Malagoli, presidente della Onlus Di.Di., il quale mi ha permesso di partecipare a diverse uscite in pista al Mugello e ora di gareggiare in un campionato vero” – ci dice lo stesso Fassi.

 

La moto come occasione per ritornare alla vita di prima, uno stimolo davvero grandissimo per il giovane cuneese e ora, la grande opportunità di gareggiare grazie all’aiuto del team GM Racing del presidente Matteo Tavella che lo assisterà in pista. Una moto adattata sulle caratteristiche del pilota che non potendo usare gli arti inferiori, cambierà le marce grazie ad uno speciale dispositivo al manubrio.

 

“Vivo nel presente e non mi faccio grandi illusioni ma spero di riuscire, chissà, a trovare un’occupazione nel mondo del motociclismo. Per questo mio “sogno” stagionale desidero ringraziare i miei sponsor: Gruppo Deterplast di Niella Tanaro, Alpilat di Confreria, Macelleria Chiavassa di Beinette, Pizzeria Tata e Vincenzo, RC Autoriparazioni e la BCC di Sant’Albano Stura, Favole di Ceriolo e la IRC di Genova . Invito inoltre, chi avesse il piacere di darmi una mano, a contattarmi tramite il mio profilo FB, il mio futuro motociclistico può dipendere da voi!”, conclude così il giovane pilota.

 

c.s.