Grantanarando: seconda edizione Randonnée lungo il fiume Tanaro | La Tanaria riconferma il suo prodotto ciclo turistico “lungo” oltre quattrocento chilometri

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La finalità della Randonnée GranTanaRando, è promuovere la creazione di una ciclovia permanente detta GranTanaria: un percorso che si snoda su strade a bassa percentuale di traffico, la congiunzione ideale e geografica tra sorgente e foce del fiume Tanaro.

Consideriamo questo un ottimo veicolo promozionale per il turismo in bicicletta che così prepotentemente si sta imponendo nel mercato “outdoor”.

Duecentocinquanta chilometri di biodifferenze per scoprire le peculiarità del Piemonte meridionale.

Si avvicina la data (20/21 maggio 2017) della seconda edizione della randonnée GranTanaRando con brevetti di 200 e 400 km.

In relazione al successo della prima edizione quest’anno abbiamo voluto ancor più evidenziare il taglio turistico di questa pedalata.

I partecipanti saranno circondati, durante tutto il loro lungo percorso, dalle bellezze paesaggistiche che si presentano così particolarmente differenti fra loro: la pianura verso la foce, le dolci colline del Monferrato, del Roero e dell’Albese, il vigore rude dell’Alta Langa, i castagni e i boschi della Valle Tanaro fino alle montagne che annunciano le sorgenti.

Proprio per questo motivo la GranTanaRando ha riscosso così grande successo tra gli appassionati randonneur.

Questa di fatto è la particolarità, unica nel suo genere, della TANARIA, cornice caratteristica del sud Piemonte e dei territori che gravitano sul corso del fiume Tanaro.
Sia nel percorso dei 400 km che in quello dei 200 abbiamo voluto offrire ai partecipanti, oltre al lato paesaggistico, anche una esperienza gastronomica che possa aiutarli ad affrontare le pedalate e i dislivelli.

Abbiamo la fortuna di avere un grande patrimonio di strade asfaltate con bassa percorrenza di veicoli.

Se a questo uniamo il nuovo settore in crescita delle biciclette con pedalata assistita, che di fatto abbassano in modo radicale l’handicap causato dalla nostra orografia, si potrà puntare a quote di presenze turistiche molto, molto importanti.

E’ naturalmente necessario, parallelamente a tutto questo, essere pronti a fornire i servizi richiesti da questo settore di turismo: ospitalità specializzata, cultura e siti storici aperti, turismo della memoria ed accoglienza in linea con le tradizione dei nostri territori.
Ricordo che i miei nonni mi raccontavano che i vecchi di casa erano soliti preparare la tavola con un posto in più.

Volevano essere pronti per poter accogliere un amico, un viandante, un pellegrino. Nessuna pomposità, regalare però due parole, un racconto ed un buonissimo menù famigliare.

Ecco, questo è di fatto l’obbiettivo della GranTanaRando e del progranmma turistico del progetto TANARIA: bellezze naturali, profumi e gusti inconfondibili, sorrisi ospitali e condivisioni di tradizioni.
Il resto lo fanno i nostri coraggiosi “randagi” che, senza pensare ad una classifica o ambire ad un premio affrontano con spirito serio, ma pronto ad aprirsi ad un sorriso, il bellissimo percorso.

 

SPECIFICHE TECNICHE ED INFO

NUOVO PERCORSO: si parte dal Monferrato nella splendida cornice della Cittadella di Alessandria e, seguendo sempre il Tanaro, si passa ad Asti e poi, dopo le splendide colline del Roero, si entra in Langa passando dinanzi al Duomo di Alba, poi Castiglione Falletto, giù verso Barolo e Monforte.

Si arriva in Alta Langa attraversando Roddino, Murazzano e Bossolasco fino a Paroldo per poi scendere a Ceva.

Da qui inizia l’ingresso nella Val Tanaro pedalando a destra ed a sinistra del fiume fino ad Ormea per poi salire, da Ponte di Nava, alle origini del Tanaro verso Viozene fino a Upega. Giro di boa e ritorno di nuovo in Val Tanaro e poi, dopo Ceva, Niella Tanaro, Carrù, Bene Vagienna passando per Cherasco ed arrivando nella capitale di Slow Food, Bra.

Si prosegue per Asti e si ritorna ad Alessandria per il meritato PASTA PARTY sempre organizzato all’interno della Cittadella.
Tutte le “tappe ristoro” saranno una sorpresa di gusti locali ed accoglienza tipica di questi territori.

Quest’anno ci saranno alcune importanti novità oltre all’aver ottenuto il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Alessandria, Città di Asti, Città di Alba, Città di Bra, Città di Ceva e Città di Ormea.

b)  Quest’anno abbiamo aperto ufficialmente alla partecipazione delle “hand bike” ed altre tipologie di biciclette delle specialità paraolimpiche.

Quattro tappe, quindi, ma sul percorso inverso a quello tradizionale della GranTanaRando da Upega a Paroldo, poi Alba, Asti e infine Alessandria nella Cittadella. Ci sarà un mezzo di supporto specifico per questi atleti che sarà a disposizione per ogni evenienza.

Una GranTanRando accessibile ed aperta a tutti ed al piacere di “percorrere e non per correre”.

c) Siamo stati inseriti tra le 4 manifestazioni “outdoor” più importanti delle Langhe

d) Siamo stati inseriti nel programma di manifestazioni del Monferrato che nel 2017 è stato insignito del “European Community of Sport”.

e) Verrà ufficializzata la “prima randonnée” con e-bike (biciclette con pedalata assistita) che partirà, la mattina del sabato, da Upega, quindi in senso contrario dal percorso delle biciclette tradizionali, e dopo le soste tecniche e di ristoro arriverà ad Alessandria presso La Cittadella.

f) Ad Ormea, nel piazzale della Stazione, sosteranno i bus per il trasporto dei partecipanti che affronteranno la distanza di 200 km in modo da essere riportati ad Alessandria con le loro bici.

g) Ai partecipanti verrà offerta la possibilità di acquistare, all’atto dell’iscrizione, una maglia personalizzata “GranTanaRando”.

Un’idea di Pietro Contegiacomo che concretizza in questo modo il progetto di un territorio chiamato TANARIA (www.tanaria.piemonte.it). Sito Ufficiale GranTanaRando: www.grantanarando.com